Condannato l'oppositore di Putin: 3 anni e mezzo a Navalny

Alexej e Oleg Navalny, tribunale di Mosca
1' di lettura

L'avvocato, leader dell'opposizione, è stato riconosciuto colpevole di malversazione di fondi pubblici. Non andrà in carcere per sospensione della pena. Imputato nello stesso processo anche il fratello Oleg, che però è stato ammanettato

Il blogger e leader dell'opposizione russa Alexej Navalny è stato riconosciuto colpevole di corruzione e  condannato a 3 anni e mezzo di carcere con sospensione della pena. Il  fratello Oleg, imputato nello stesso processo, ha ricevuto la stessa condanna ma è stato ammanettato e condotto in carcere.


Malversazione di fondi pubblici - I due fratelli sono stati condannati perché, secondo la tesi  dell'accusa, hanno frodato due aziende francesi, una delle quali è una filiale del gigante dei cosmetici Yves Rocher, di una somma pari a 30  milioni di rubli (526mila dollari).

Navalny: arrestate mio fratello per fare pressioni su di me - Navalny, che non sconterà la condanna per malversazione in prigione, dopo la lettura del verdetto si è scagliato contro i giudici che hanno invece condannato al carcere il fratello Oleg. "Lo arrestate, volete fare pressione su di me?", ha detto battendo i pugni sul tavolo e invitando i sostenitori a scendere in piazza contro un regime "che non solo cerca di distruggere gli avversari, ma anche i loro familiari". Navalny ha sempre rifiutato ogni addebito e definito le accuse mosse contro di lui e il fratello politicamente motivate. La sentenza avrebbe dovuto essere annunciata a metà gennaio ma il tribunale ha deciso di anticiparla dopo che i sostenitori di Navalny avevano programmato una grande manifestazione di protesta per il 15 gennaio.

Proteste a Mosca - Appresa la notizia delle condanne, i manifestanti si sono radunati nel centro di Mosca per protestare. Tra loro anche il blogger Navalny: "Sono agli arresti domiciliari ma oggi ho troppa voglia di stare con voi", ha scritto su Twitter. Poco dopo, però è stato arrestato dalla polizia proprio per aver violato il dispositivo.

Leggi tutto