Attacco hacker alla Sony, Obama: "E' cyber vandalismo"

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Il presidente Usa valuterà se reinserire Pyongyang nella lista dei paesi sponsor del terrorismo. La Commissione nazionale di difesa coreana da parte sua promette di contrattaccare "contro la Casa Bianca, il Pentagono e il continente americano"

Resta alta la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord, dopo gli attacchi hacker e le minacce al film satirico della Sony sul leader nordcoreano Kim Jong un The interview . Il Presidente americano Barack Obama oggi 21 dicembre è tornato a parlare dell’accaduto.

Obama: "Atto di cyber vandalismo"
- "Non penso – ha detto Obama alla Cnn - che sia stato un atto di guerra. Penso sia stato un atto di cyber vandalismo che è stato molto dannoso, molto costoso e che prenderemo molto seriamente. Risponderemo in modo commisurato".
Obama ha poi lasciato intendere che aspetterà l'esito di un rapporto americano  prima di decidere se reinserire la Corea del nord nella lista dei paesi sponsor del terrorismo, dalla quale è stata tolta nell'ottobre  2008.

La reazione di Pyongyang - La Corea del nord, da parte sua, dopo aver respinto le accuse, ha oggi nuovamente minacciato rappresaglie contro la Casa Bianca e altri obiettivi Usa se gli Stati Uniti prenderanno misure nei suoi confronti dopo l'hackeraggio della Sony Pictures. "Risponderemo in modo proporzionale nel momento, nel luogo e nel modo che sceglieremo", ha fatto sapere la Commissione nazionale di difesa.

Pyongyang: pronti a Cyberguerra - La commissione, citata dall'agenzia di stato Kcna, ha aggiunto che l'esercito e il popolo nordcoreano "sono pronti ad un confronto con gli Stati Uniti, in tutti gli spazi di conflitto compresi gli spazi della Cyberguerra per far esplodere queste cittadelle". "Il nostro contrattacco più duro - si precisa - sarà condotto contro la Casa Bianca, il Pentagono e il continente americano, la fogna del terrorismo, e supererà di gran lunga il 'contrattacco simmetrico' annunciato da Obama".  Pyongyang ha poi accusato il governo Obama di essere "profondamente implicato" nella realizzazione del film "The interview" ed ha nuovamente fatto l'elogio del gruppo di hacker, i Guardiani della pace, che hanno violato la Sony, pur ribadendo di non sapere dove abbiano la loro base.

Hacker deridono l'Fbi - Hacker che, come se non bastasse, sono tornati alla carica e con un messaggio-video diffuso su YouTube deridono l'Fbi: "Il risultato delle indagini è così eccellente che potreste aver visto cosa stavamo facendo con i vostri occhi. Ci congratuliamo. L'Fbi è la migliore al mondo. Siete degli idioti".

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