WhatsApp, arriva la spunta blu se il messaggio è stato letto

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Dopo le segnalazioni degli utenti sul web arriva la conferma dell'azienda: d'ora in poi sapremo se il nostro interlocutore ha visionato il messaggio. Come funziona il meccanismo e le reazioni degli utenti, tra commenti ironici e ansia da privacy. VIDEO

L'avrà letto o no? Ogni utente di WhatsApp almeno una volta è stato attraversato da un simile dubbio, interrogandosi sulle ragioni di una mancata risposta ad un proprio messaggio. D'ora in poi, questa incertezza non ci sarà più. Il servizio di messaggistica ha infatti introdotto un nuovo simbolo per indicare l'avvenuta lettura della comunicazione. Due spunte blu poste accanto all'orario di consegna del testo segnalano che gli occhi dell'interlocutore hanno scorso parole e frasi inviate. E dunque, se la risposta attesa non è ancora giunta, ci deve essere un altro motivo...

L'ufficializzazione del cambiamento è arrivata sulle FAQ del servizio dopo che nei giorni scorsi alcuni utilizzatori avevano segnalato la novità sui social network. Nelle domande e risposte WhatsApp ha spiegato il significato delle notifiche. Una spunta grigia vuol dire che il messaggio è stato inviato. Due spunte grige che è stato consegnato sullo smartphone dell'utente. Due spunte blu, infine, che è stato effettivamente letto.

Cambiamento nell'aria - Le voci sull'arrivo di una notifica per la lettura circolavano già da qualche tempo ma l'ufficializzazione ha comunque colto di sorpresa la comunità degli utenti. La notizia è presto entrata tra gli argomenti più dibattuti su Twitter con i commenti ironici a farla da padrone ma anche con qualche ansia legata alla privacy. Qualcuno ha osservato come basti colorare di blu un simboletto per scatenare il panico tra gli italiani. Altri hanno descritto come “sadici” i manager dell'azienda, mentre qualcuno si è spinto fino ad immaginare la prossima novità: una funzionalità che disattiva la notifica di lettura.





Tanti utenti, poche entrate – L'introduzione delle spunte blu arriva a pochi giorni dalla prima comunicazione ufficiale dei conti di WhatsApp durante l'ultima trimestrale di Facebook. In quell'occasione, il social network ha affermato che nei primi sei mesi del 2014 il servizio di messaggistica ha registrato entrate per 16 milioni di dollari, in progresso rispetto all'anno precedente quando, in tutti i 12 mesi, il fatturato era stato di 10,6 milioni di dollari. Comunque non tanti, almeno a prima vista, per un'azienda che è stata acquisita dalla stessa Facebook per 19 miliardi di dollari. Tuttavia, Mark Zuckerberg ha fatto sapere di non avere nessuna fretta di monetizzare i messaggini. “Può sembrare strano – ha detto - ma per noi un prodotto non diventa veramente interessante da dover essere trasformato in un business fino a che non viene usato da almeno 1 miliardo di persone”. Questo significa che per il prossimo futuro l'obiettivo principale resterà quello di continuare ad allargare la base di utenti di WhatsApp che lo scorso agosto hanno superato i 600 milioni e che, da adesso in poi, non avranno più da chiedersi se un messaggino è stato letto o meno.

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