Il Brasile riparte da Rousseff, rieletta col 51,64% dei voti

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La presidente uscente è stata confermata per poco più di tre milioni di voti sul rivale, il socialdemocratico Aecio Neve. "Chiedo a tutti i brasiliani senza eccezione di unirsi per il futuro del Paese" ha detto nel suo primo discorso dopo la vittoria

Il Brasile riparte da Dilma Rousseff. La presidente uscente è stata rieletta per un soffio (poco più di tre milioni di voti in più del rivale, il socialdemocratico Aecio Neve) per un mandato di altri quattro anni.

Rousseff è stata rieletta al secondo turno con il 51,64% dei voti, pari a 54.498.042 voti. Il suo sfidante Aecio Neves ha ottenuto il 48,36%, pari a 51.040.588 preferenze. La percentuale di votanti è stata del 78,9%, quella degli astenuti il 21,1%.  Dilma ha vinto in 15 stati, Aecio in 12. Lo stato natale dei due candidati, Minas Gerais, di cui Neves è stato governatore per due mandati fino al 2010, è stato conquistato da Rousseff.

E nel suo primo discorso dopo la vittoria, la Rousseff ha fatto un appello all'unità nazionale e al dialogo per far ripartire il Paese: "Chiedo a tutti i brasiliani senza eccezione di unirsi per il futuro del Paese". "Sono disposta al dialogo e questo sarà il mio primo impegno di questo secondo mandato: dialogare".

Parole in sintonia con la telefonata di complimenti ricevuta dallo sfidante di centro-destra. "Le ho chiesto di svolgere un buon governo, che unisca il Paese con un progetto dignitoso", ha dichiarato Neves subito dopo aver ammesso la sconfitta.

Il tweet di Dilma Rousssef dopo la vittoria. "L'affetto che ho ricevuto in questa campagna - scrive la presidente - mi dà la forza"

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