Ebola, negli Stati Uniti guarito il cameraman della Nbc

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"Ho lottato e vinto, con l'aiuto di molti" ha scritto su Twitter Ashoka Mukpo. Migliorano le condizioni di una delle infermiere contagiate a Dallas. Junker (Ue):"Finché il virus ha toccato solo l'Africa, non abbiamo fatto nulla"

Il cameraman statunitense che si era ammalato di ebola in Liberia ha superato con successo la malattia e oggi stesso uscirà dal reparto in isolamento del Nebraska Medical Center (lo specialele fotoi video). Ashoka Mukpo lavorava come freelance della Nbc News a Monrovia, quando è rimasto contagiato dal micidiale virus. Ed è stato lui stesso ad annunciare su Twitter che "per tre giorni consecutivi le analisi hanno dato risultato negativo. Ho lottato e vinto, con l'aiuto di molti".


Migliorano le condizioni di una delle infermiere
- Intanto è migliorata anche una delle due infermiere contagiate dall'ebola mentre curavano il 'paziente zero' a Dallas. "Le condizioni cliniche di Nina Pham sono passate da discrete a buone", hanno spiegato le autorità sanitarie americane (testimonianze dal fronte dell'epidemia). L'Emory Hospitl di Atlanta, in Georgia, dove è ricoverata la seconda infermiera Amber Vinson, non ha invece fornito aggiornamenti sulle sue condizioni, ma la madre ha detto che è ancora debole, senza offrire dettagli ulteriori.

Juncker: agito solo quando è arrivata in Europa -
E dalla plenaria del Parlamento europeo è intervenuto il presidente della Commissione Jean Claude Juncker che ha denunciato che la reazione europea alla crisi dovuta all'epidemia "non è stata all'altezza". Juncker si è poi spinto oltre: "Ho l'impressione  - ha detto - che finché l'ebola colpito solo l'Africa non abbiamo fatto niente e siamo intervenuti solo quando c'è stato il rischio di una diffusione del virus in Europa" (ebola, le cose da sapere -  infografica).

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