Gp Giappone: auto finisce contro una gru, gravissimo Bianchi

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La Marussia guidata dal francese è andata a sbattere contro un mezzo di soccorso, a bordo pista per portare fuori la Sauber di Sutil, coinvolta in un altro incidente. Il pilota è stato portato all'ospedale ed operato alla testa

Epilogo drammatico per il Gp di Formula Uno del Giappone, condizionato dalla pioggia e fermato con la bandiera rossa a sei giri dalla fine per un incidente che ha coinvolto la Sauber di Sutil e la Marussia di Bianchi, che è andata a sbattere contro una gru, a bordo pista per portare fuori la monoposto dell'altro pilota (FOTO). Il francese, in stato d'incoscienza, è stato portato in ospedale con l'ambulanza ed operato alla testa. E' in condizioni critiche. La gara è stata vinta dalla Mercedes di Hamilton davanti al compagno di squadra Rosberg ed a Vettel su Red Bull. 

L'operazione al cervello - Poco prima della fine dell'operazione, il padre del pilota aveva spiegato alla tv francese France 3 che le condizioni del figlio "restano critiche. Bianchi "è gravemente ferito alla testa" ha reso noto la Fia, confermando le
parole del padre.

Chi è Bianchi - Di origini milanesi, ma passaporto francese, Jules Bianchi è nato a Nizza ed ha compiuto 25 anni lo scorso 3 agosto. Il giovane pilota vittima oggi di un gravissimo incidente sulla pista di Suzuka durante lo svolgimento del Gran Premio del Giappone, ha cominciato la carriera di pilota nelle serie minori dalla Formula Renault al Karting, ma a meno di vent'anni ha partecipato ai corsi dei giovani piloti del vivaio Ferrari.
Bianchi ha esordito in Formula 1 l'anno scorso alla guida della Marussia, ma già l'anno prima aveva respirato l'aria dei Gp essendo stato terzo pilota della Force India, senza tuttavia mai gareggiare. Nel suo primo anno di Formula 1 il pilota francese si mette in luce, pur non disponendo di un'auto competitiva, tanto da restare sempre nel mirino della Ferrari. 
Con il Cavallino rosso le strade si sono nuovamente incrociate alla fine dell'anno scorso, quando la casa di Maranello lo ha arruolato insieme con Pedro de la Rosa, come pilota per i test sugli pneumatici per il 2014. I primi punti iridati in F1 li ha conquistati nel Gran Premio di Monaco quest'anno, giungendo al nono posto: primi punti per lui in carriera e anche per la Marussia, che mai ne aveva conquistati prima.

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