Isis, primo raid britannico. Alfano: allerta elevatissima

1' di lettura

I jet avrebbero colpito il nord dell'Iraq. Il ministro dell'Interno italiano: "Norme severe contro il terrorismo, 48 connazionali combattono con lo Stato islamico". Giovedì 2 ottobre su Sky TG24 Dentro l'Isis, l'eccezionale reportage di Vice News

I jet britannici hanno compiuto oggi, 29 settembre, il primo raid in Iraq, vicino a Mosul, nel nord del Paese, secondo l'agenzia irachena Nina. Citando fonti mediche locali, la Nina afferma che nove jihadisti dello Stato islamico (Isis) sono rimasti uccisi nell'attacco, sul villaggio di Sada, a nord di Mosul (tutte le foto - i video). L'organizzazione terroristica è al centro di uno straordinario reportage di Vice News che andrà in onda in esclusiva su Sky TG24 giovedì 2 ottobre alle 20.20 (e in replica il giorno dopo alle 14.20). Si chiama Dentro l'Isis ed è l’unico documento girato all’interno dello Stato Islamico, al seguito dei guerriglieri.



34 carri armati turchi a confine Siria - I primi raid britannici arrivano dopo che tre giorni fa il Parlamento aveva autorizzato l'offensiva contro lo Stato islamico, ma solo sull'Iraq, non sulla Siria. Sabato due Tornado decollati dalla base di Akrotiri, a Cipro, avevano eseguito una prima missione di ricognizione sull'Iraq. Si muove anche la Turchia che avrebbe dislocato 34 carri armati nei pressi di Mursitpinar, al confine siriano teatro di un'offensiva dell'Isis contro la città di Kobane. A riferirlo sono i media arabi citando fonti turche.

Alfano: allerta massima - Intanto il ministro dell'Interno Angelino Alfano lancia l'allerta terrorismo per il nostro Paese: “E' elevatissima, pur in assenza di minacce specifiche, perché l'Italia è parte della coalizione internazionale che contrasta il terrorismo, è la sede della cristianità ed ha fatto scelte importanti in Parlamento negli ultimi mesi”. Il titolare del Viminale ha assicurato che sono pronte “norme molto severe per il contrasto al terrorismo” e chiedendo un rafforzamento dei controlli dei passeggeri in ambito Ue.

Il video


50 italiani combattono con l'Isis -
Per quanto riguarda la presenza di militanti italiani nelle fila dell'isis, Alfano ha parlato di 48 connazionali fra i “foreign fighters”. Cifre confermate a Sky TG24 da Claudio Galzerano, direttore della Divisione Antiterrorismo Internazionale dell'Ucigos, la polizia di prevenzione: "E' stata creata una lista consolidata che ci permette di conoscere esattamente le dimensioni del fenomeno in tutte le sue differenti sfumature. Siamo, tra tutte le persone coinvolte nella problematica, al di sotto delle 50 unità".

Leggi tutto