Siria, apprensione per i tre ostaggi italiani

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Fonti dell'esercito libero siriano all'Adnkronos: "Vanessa Marzullo e Greta Ramelli non sarebbero in mano all'Isis". Secondo il Corriere della Sera Padre Dall'Oglio sarebbe invece in una prigione controllata da militanti iracheni dello Stato islamico

Starebbero bene le due ragazze italiane, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, rapite in Siria il 31 luglio scorso. A riportare la notizia all'Aki-Adnkronos international un ufficiale dell'Esercito libero siriano nei pressi di Aleppo, dove le due volontarie sarebbero state sequestrate da un commando armato, escludendo che siano in mano allo Stato islamico. "C'è uno stallo nelle trattive in corso per la loro liberazione", ha aggiunto, spiegando che i rapitori delle due italiane "non sono legati allo Stato islamico". Se le trattative non andassero a buon fine, però, "ci sarebbe il rischio che vengano trasferite" a un altro gruppo, non escluso l'Isis.

"Dall'Oglio prigioniero dei jihadisti iracheni" - Intanto filtrano anche altre indiscrezioni, non confermate, su Padre Dall'Oglio, il religioso scomparso nella regione della Siria settentrionale di Raqqa il 28 luglio del 2013. "E' vivo e sta bene, si trova in una prigione posta nelle vicinanze della cittadina siriana di Raqqa e controllata da militanti iracheni dello Stato islamico", sostiene il 74enne Michel Kilo, intellettuale damasceno, intervistato dal Corriere della Sera.

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