Vertice Nato, Rasmussen: "Se Iraq chiede aiuto siamo pronti"

1' di lettura

Ucraina e Isis al centro del summit a Newport, in Galles, a cui partecipano 60 leader. L'area è blindata: attese anche proteste. Obama e Cameron: "Uniti per Kiev e contro jihadisti". Renzi: "Stop violazioni Russia ma Nato aiuti dialogo". LIVE BLOGGING

La crisi ucraina, i rapporti con Mosca, il peso dell'Alleanza atlantica nell'est europeo ma anche la lotta all'Isis. Sono questi i temi al centro di un summit della Nato a Newport (FOTO), in Galles, che si tiene oggi e domani. Cittadina blindata per 60 leader mondiali e una manifestazione di protesta. Ci sarà anche il presidente ucraino Poroshenko per un incontro a sei prima del summit. Sempre per oggi sono attese le nuove sanzioni dell'Ue a Mosca (LO SPECIALE - LE FOTO - I VIDEO). 
Quello che si apre "è un vertice cruciale in un momento cruciale" perché "le condizioni della sicurezza sono cambiate drammaticamente" dice il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen. E sull'Iraq: "Se chiede aiuto la Nato è pronta".

Obama e Cameron sul Times, uniti per Ucraina e contro Isis - Intanto, dopo l'intesa per il cessate il fuoco tra Mosca e Kiev, il presidente americano Barack Obama e il primo ministro britannico David Cameron hanno assunto una posizione comune di sostegno all'Ucraina nella crisi con la Russia, in un intervento congiunto pubblicato sul quotidiano inglese The Times. "La Russia ha violato le regole con la sua annessione illegale e autoproclamata della Crimea e con l'invio di truppe sul suolo ucraino minacciando e minando le fondamenta di uno Stato sovrano", scrivono i due leader che richiamano poi gli altri membri della Nato a rispettare l'obiettivo di consacrare almeno il 2% del loro Pil alle spese militari, al fine di mostrare che "la nostra risolutezza collettiva è più forte che mai".

Renzi: "Stop violazioni Russia ma Nato aiuti dialogo" - Ma la tensione tra Mosca e l'Occidente rimane altissima. Tanto che la Francia ha annunciato che non ci sono "le condizioni" per consegnare la prima delle due navi da guerra Mistral-Class alla Russia: la consegna era programmata da tempo e aveva suscitato non poche perplessità considerata la politica di Putin in Ucraina.
E sull'escalation arrivano anche le prime indiscrezioni sulla posizione che il premier Matteo Renzi ha espresso, secondo fonti italiane, nell'incontro al vertice Nato con Poroshenko e Obama: "Dobbiamo essere uniti nella condanna del comportamento della Russia e sono inaccettabili le violazioni del diritto internazionale", avrebbe detto aggiungendo che la Nato deve "aiutare una soluzione politica".

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE



Leggi tutto