Iraq, Obama: "L'Isis è un cancro che va isolato"

1' di lettura

Il presidente Usa dopo la diffusione del video della decapitazione del giornalista Sotloff: "Neutralizzare Stato Islamico". L'intelligence: "Immagini autentiche". Cameron: "Non cederemo mai al terrorismo". Pinotti: armi ai curdi entro il 10

"Qualunque cosa questi assassini pensino di poter ottenere uccidendo americani innocenti come Steven, hanno già fallito", perché "non ci faremo intimidire", "giustizia sarà fatta". All'indomani della diffusione del video della barbara decapitazione del giornalista Steven Sotloff, Barack Obama alza il tono della retorica e avverte: "Il nostro obiettivo è chiaro, neutralizzare e distruggere l'Isis in modo che non rappresenti più una minaccia, non solo per l'Iraq, ma anche per la regione e per gli Strati Uniti".
Un monito inequivocabile, rivolto allo Stato islamico, ma anche ai molti che la settimana scorsa lo hanno aspramente criticato quando, dopo la decapitazione dell'altro reporter americano James Foley, ha detto che gli Usa ancora non hanno sviluppato una strategia per far fronte alla minaccia dell'Isis in Siria.

Il vertice Nato - Parole dirette anche anche agli alleati degli Stati Uniti, in particolare alla vigilia del vertice della Nato in Galles.  Non a caso, in maniera ancora più esplicita, Obama ha anche affermato che "uno dei nostri obiettivi è portare la Nato a lavorare insieme a noi per creare una partnership sul piano regionale che possa combattere non solo contro l'Isis", ma anche contro altre organizzazioni terroristiche.

Pinotti: armi ai curdi entro il 10 settembre  - E dall'Italia arriva poi l'annuncio del ministro della Difesa Roberta Pinotti, che ipotizza l'invio di armi ai curdi entro il 10 settembre. La copertura finanziaria dell'operazione di consegna delle armi ai peshmerga curdi, ha aggiunti Pinotti "è pari a circa 1.900.000 euro". VIDEO


Invio di altri soldati Usa in Iraq - Ma la battaglia contro i terroristi dell'Isis sarà lunga. Obama lo ha affermato più volte. E nel frattempo continua ad adottare misure d'emergenza. Nelle ultime ore ha disposto l'invio di altri 350 soldati in Iraq, per rafforzare la sicurezza all'ambasciata Usa a Baghdad e alle altre rappresentanze diplomatiche americane nel Paese. Allo stesso tempo, i cacciabombardieri Usa continuano a prendere di mira le postazioni dell'Isis in Iraq. Dal mese scorso hanno compiuto oltre 120 raid. Così come continua incessante l'attività per individuare gli obiettivi da colpire.  Anche attraverso l'analisi del video della decapitazione di Sotloff, che l'intelligence Usa ha giudicato "autentico" (TUTTI I VIDEO).

Intelligence: il video di Sotloff è autentuico -  Secondo quanto hanno affermato diversi esperti, ci sono molte similitudini con il precedente filmato, quello della decapitazione di James Foley. A cominciare da luogo delle riprese, che probabilmente si trova nei pressi della città siriana di Raqqa, roccaforte dell'Isis. Anche il carnefice sembra essere lo stesso, è vestito allo stesso modo, di nero dalla testa ai piedi, e impugna il coltello con la sinistra, come nel primo video. La vittima, Sotloff, ha però la barba e i capelli più lunghi rispetto al primo filmato, cosa che lascia intendere che tra le due riprese siano trascorsi diversi giorni.
Ma a prescindere da quanto tempo sarà necessario, giustizia sarà fatta, ha assicurato anche il vicepresidente Joe Biden. "Gli americani non dimenticano", lo hanno dimostrato con la caccia a Osama bin Laden, ha sottolineato, aggiungendo che gli Usa inseguiranno l'Isis ovunque, "fino alle porte dell'inferno".

Il Papa ai cristiani perseguitati: “La Chiesa è fiera di voi” - Sempre sull'Iraq arrivano le parole di Papa Francesco che rivolgendosi ai cristiani perseguitati esprime la sua "vicinanza": "siete nel cuore della Chiesa: la Chiesa soffre con voi ed è fiera di voi" (VIDEO - FOTO).

Leggi tutto