Ue: Mogherini lady Pesc, Tusk nuovo presidente del Consiglio

1' di lettura

Al summit di Bruxelles la titolare della Farnesina nominata Alto rappresentante per la politica estera: "Inesperta? Ho 20 anni di lavoro alle spalle".  Van Rompuy: ha nostro completo appoggio. Napolitano: "Italia ha ottenuto un importante riconoscimento"

Dopo varie indiscrezioni è ufficiale: Federica Mogherini, titolare della Farnesina, è stata nominata Alto rappresentante per la politica estera europea (FOTO). La decisione è stata presa durante il Consiglio straordinario a Bruxelles. Il polacco Tusk, poi, è stato eletto presidente del Consiglio europeo (FOTO). Tusk, appartenente alla famiglia dei Popolari, succederà ad Herman Van Rompuy.

L'annuncio di Van Rompuy

“Inesperta? 20 anni di lavoro alle spalle” - "Sono 20 anni che sono coinvolta negli affari esteri ed europei – ha detto la Mogherini –. Ho un po' di esperienza istituzionale ma penso che l'esperienza che si matura attraverso il lavoro e la società civile sia altrettanto importante".  Il nuovo Alto rappresentante della Ue ha poi detto che si impegnerà per facilitare "una qualche forma di dialogo" tra Ucraina e Russia, perché la "soluzione militare non è la migliore, soprattutto per l'Ucraina" (video).

Il video



Il tweet di Renzi

Napolitano: "Importante riconoscimento" - "L'Italia ha ottenuto un importante riconoscimento”, ha commentato il presidente Giorgio Napolitano dopo la nomina. Sulla quale ha aggiunto: “Si è indubbiamente fatta apprezzare nel concerto europeo esercitando, dall'inizio del 2014, con impegno e competenza le funzioni di ministro degli Esteri".

I contrari - La scelta europea non piace alla leader di Fdi-An, Giorgia Meloni: "La sua nomina è sbagliata e lascia un sapore amaro", sancisce spiegando che le resistenze dei governi dell'Est europeo "sono venute meno solo dopo che Renzi e Mogherini si sono drammaticamente accodati alle sciagurate sanzioni contro la Russia che stanno mettendo in ginocchio l'agroalimentare italiano" e che faranno pagare il conto della "vittoria" - "dell'inutile pennacchio" - al nostro Paese. "La prova che l'Italia non conta nulla in Europa e nel mondo - gli fa eco il vicepresidente dei deputati leghisti, Gianluca Pini - è la nomina al posto più inutile della UE. Commissario di nulla".

Gli altri temi: Ucraina ed economia - Al centro del summit Ue, oltre alle nomine, anche la crisi in Ucraina, le sanzioni alla Russia e le difficoltà dell’economia europea.

Leggi tutto