Libia, Ny Times: "Raid segreti di Egitto ed Emirati"

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Secondo il quotidiano americano attacchi aerei sarebbero partiti dai due paesi per colpire le milizie islamiche che tentanto di conquistare Tripoli. L'amministrazione Usa sarebbe fortemente contraria, ma dal Cairo arriva una smentita: "Menzogne"

Per due volte negli ultimi sette giorni, Egitto ed Emirati Arabi si sarebbero uniti in segreto per condurre raid aerei contro le milizie islamiche che combattono per il controllo di Tripoli. Lo rivela il New York Times che cita quattro alti funzionari americani, aggiungendo che gli Stati Uniti sono stati colti di sorpresa e che le autorità egiziane hanno anche smentito a diplomatici Usa di aver condotto un'azione del genere.

Amministrazione Usa contraria ai raid
- Secondo alcune fonti, gli Usa sono assolutamente contrari a raid aerei, ritenendo che potrebbero ulteriormente esacerbare gli animi e gettare benzina sul fuoco "Riteniamo che la cosa non sia assolutamente produttiva", ha affermato uno degli alti funzionari citati in forma anonima dal Nyt, aggiungendo che secondo altre fonti il governo del Qatar ha già fornito armi alle forze islamiche in Libia e pertanto i nuovi raid aerei rappresentano una sorta di svolta da una guerra per procura verso una coinvolgimento diretto. Secondo le fonti del giornale, che oltre ai quattro funzionari citati, rilancia anche indiscrezioni di alcuni giornali nordafricani, l'Egitto avrebbe fornito le basi per il lancio dei raid, mentre gli Emirati avrebbero fornito piloti, aerei e il rifornimento in volo necessario per raggiungere Tripoli dalle basi egiziane. 

Smentita dall'Egitto
- Ma da parte dell'Egitto arriva la secca smentita e il Cairo "denuncia con fermezza ogni tentativo di implicare il Paese negli affari interni della Libia". Le rivelazioni del giornale americano vengono bollate, in un comunicato stampa del ministero degli Esteri, come "menzogne".

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