Gaza, in Italia la salma di Camilli. Oggi i funerali

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Il corpo del giornalista italiano morto in un'esplosione è rientrato con un volo atterrato a Ciampino. Ad attenderlo anche il ministro Mogherini. Napolitano: "La sua morte sia un ulteriore monito alle parti in conflitto". Il Papa: "Preghiamo per lui"

È rientrata in Italia la salma di Simone Camilli, il giornalista italiano morto mercoledì 13 agosto, a causa di un’esplosione a Gaza. Il corpo era stato prima portato in Israele grazie ad alcuni funzionari della Croce Rossa internazionale che hanno organizzato il transito per il valico di Erez, fra la Striscia e il territorio israeliano. Il corpo è stato così portato nell'ospedale di Gerusalemme est, dove sono arrivati anche alcuni parenti, amici e colleghi del reporter 35enne. Da qui il rimpatrio in Italia.

Ad attendere il feretro i familiari e il ministro Mogherini
- La salma è arrivata a Ciampino con un Airbus della Presidenza del Consiglio. Ad attenderlo, la moglie del videoreporter, Ilfa, Chiara, una delle due sorelle, e alcuni parenti stretti di Simone, con colleghi e amici. I primi a salire a bordo dell'aereo su cui hanno viaggiato i genitori del videoreporter, Pierluigi e Maria Daniela, con l'altra sorella, Benedetta, sono stati il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, assieme alla moglie di Simone e la sorella Chiara, che si sono trattenuti alcuni minuti a bordo dell'aereo.

Al Policlinico Gemelli l'autopsia
- Il ministro Mogherini è scesa poi dalla scaletta dell'aereo, seguita dai familiari di Simone, per dirigersi al carro funebre, nel quale è stata trasferita la salma, a cui è stata impartita la benedizione da parte di un sacerdote. Poco prima che venisse chiuso il portellone del carro funebre, i parenti e i familiari si sono stretti intorno alla bara in un composto dolore, seguito da un applauso. Poco dopo le 21,30 il carro funebre ha lasciato lo scalo romano alla volta del Policlinico Gemelli, dove - a quanto si è appreso - domani saranno svolti gli accertamenti autoptici.

Oggi i funerali - I funerali dovrebbero tenersi oggi, venerdì 15 agosto, alle 18 nella cattedrale di Pitigliano. Intanto nella Striscia è entrata in vigore la tregua di 5 giorni tra Israele e Hamas. Le due parti stanno cercando di intavolare dei negoziati affinché si possa raggiungere un accordo più duraturo.



Il Papa prega per Simone - Intanto messaggi per il giornalista italiano sono arrivati dal Papa e dal presidente della Repubblica Napolitano. Durante il volo che lo ha portato in Corea del Sud, il Pontefice ha rivolto una preghiera: “Queste sono conseguenze della guerra”, ha detto Francesco.



Napolitano: "Sua morte sia un monito per tutti" - Anche il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha rivolto un pensiero a Camilli: "La morte di Simone - come quella delle altre vittime dell'esplosione e dei numerosi civili di ogni età e nazionalità quotidianamente coinvolti dalla violenza bellica in Medio Oriente - deve costituire un ulteriore monito alle parti in conflitto e a tutti noi affinché ci si impegni per un'immediata e definitiva cessazione delle ostilità".

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