Tragedia sul Monte Bianco, trovati i corpi di 6 alpinisti

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Gli scalatori, francesi, facevano parte di una cordata partita martedì 12 agosto alla volta dell'Aiguille d'Argentiére. Fra loro una guida esperta. A causare l'incidente, forse, la violenta perturbazione che in questi giorni sta attraversando le Alpi

Le cattive condizioni atmosferiche avevano lasciato poche speranze ai soccorritori(le previsioni meteo). I corpi dei sei alpinisti francesi scomparsi dal pomeriggio del 12 agosto sul versante transalpino del Monte Bianco sono stati ritrovati senza vita il giorno dopo, morti per essere precipitati da un'altezza di 250 metri.
Il gruppo era composto da una guida esperta di 42 anni e da cinque persone tra i 27 e i 45 anni, che stavano seguendo uno stage di perfezionamento di due settimane organizzato dall'Ucpa, l'Unione nazionale dei centri sportivi all'aria aperta. I sei alpinisti erano partiti alle 4 del mattino dal rifugio d'Argentie're, a 2.771 metri di quota, per raggiungere l'Aiguille, a 3.092 metri.


Stando ai primi elementi, l'incidente potrebbe essere accaduto mentre i sei alpinisti erano "sulla via del ritorno", al livello del Glacier du Milieu. "Siamo sicuri che sono morti sul colpo dopo essere precipitati per 250 metri", ha affermato il comandante della gendarmeria Jean-Baptiste Estachy. Per determinare le esatte circostanze delal tragedia è stata aperta un'inchiesta.

Il gruppo del Monte Bianco ha un lunga serie nera di tragedie di questo tipo. La più grave degli ultimi anni risale al luglio del 2012, quando nove alpinisti di diverse nazionalità furono travolti da una valanga mentre scalavano il Mont Maudit.

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