Gaza, battaglia su un ospedale. Onu evoca crimini di guerra

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Israele colpisce un centro ospedaliero: "Viene usato per sparare razzi". L'Agenzia di sicurezza aerea Ue: evitare aeroporto Tel Aviv. Hamas commenta: "Una grande vittoria". Telefonata Renzi-Netanyahu, che dice: "Inchiesta internazionale è parodia"

Il consiglio dell'Onu per i diritti umani ha approvato a Ginevra una risoluzione che chiede una commissione di inchiesta internazionale per condurre un'indagine su tutte le violazioni nella Striscia di Gaza. Il testo è stato stato approvato dai 47 paesi membri e ha ricevuto il gelido commento del governo israeliano che l'ha definito "una parodia".
Poco prima l'Alto commissario Onu per i Diritti umani, Navi  Pillay, aveva parlato di "crimini di guerra" e "contro l'umanità"  e aveva criticato duramente Israele e Hamas per l'alto numero di vittime civili provocate dal conflitto in corso.
Nel corso di una riunione d'emergenza al Consiglio Onu dei Diritti umani a Ginevra, Pillay ha sostenuto che nella sua offensiva militare Israele non ha fatto tutto il necessario per proteggere i civili. Allo stesso tempo, Pillay ha condannato gli "attacchi indiscriminati" di Hamas contro il territorio israeliano. Il leader di Hamas Khaled Meeshal, intanto, ha annunciato che l'organizzazione sarebbe pronta ad accettare "una tregua umanitaria", ma ha avanzato una condizione pesantissima per Israele: la rimozione del blocco sulla Striscia.

Cresce il numero delle vittime - La giornata di mercoledì ha visto salire il bilancio delle vittime. Oltre 680 quelle palestinesi e una trentina quelle israeliane: 3 civili e 29 soldati. Continuano i raid di Hamas e non si placano i colpi sferrati dall'artiglieria israeliana.


Attaccato un altro ospedale - La Croce Rossa internazionale denuncia inoltre che nelle vicinanze di Sajaya, Israele ha attaccato l'ospedale Wafa; secondo le forze israeliane verrebbe usato da Hamas per sparare razzi.

Kerry: "qualche passo avanti ma c'e' ancora da lavorare" - Sul fronte diplomatico, quella di mercoledì, è stata una giornata importante (IL VIDEO). John Kerry, dopo aver incontrato Ban Ki-moon, ha visto il presidente dell'Anp, Abu Mazen, e il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il quale ha sentito anche il premier italiano Matteo Renzi. E mostra ottimismo: "Qualche passo avanti" verso il cessate il fuoco "lo abbiamo fatto, ma - ha ammonito Kerry - c'è ancora lavoro da svolgere".
Agenzia sicurezza aerea Ue, evitare aeroporto Tel Aviv. Hamas: "Grande vittoria" - Qualche nervosismo, invece, è stato generato dalla decisione di diverse compagnie aeree di sospendere per 24 ore i voli su Tel Aviv. Se Hamas ha parlato di "una grande vittoria della resistenza", la Us Airways ha annunciato che riprenderà la rotta su Tel Aviv il 24 luglio. Ma l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha emesso un bollettino con una "forte raccomandazione" ad evitare lo scalo internazionale Ben Gurion.

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