Giappone, terremoto al largo dell'Isola di Honshu

La rilevazione del terremoto sul sito dellla Usgs
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Il sisma di magnitudo 6.5 è stato registrato non lontano dalla centrale nucleare di Fukushima, colpita dal terremoto dell'11 marzo 2011: "Nessun guasto ai reattori". Le scosse hanno provocato anche un piccolo tsunami, che non ha causato danni

Un sisma di magnitudo 6.5 è stato registrato nel nordest del Giappone alle 4:22 ora locale (le 21:22 di venerdì 11 luglio in Italia). L’epicentro a 129 km a largo delle coste orientali dell'isola giapponese di Honshu, vicino alla centrale nucleare di Fukushima, devastata dal terremoto e dal successivo tsunami dell'11 marzo 2011 (lo speciale). Secondo le autorità, il terremoto non ha causato danni ai reattori 1 e 2 della centrale.

Il sisma ha provocato un piccolo tsunami. Una prima onda di circa 20 centimetri è arrivata meno di un'ora dopo la scossa a Ishinomaki, la città costiera più colpita dal gigantesco tsunami del marzo 2011. Onde di pochi centimetri hanno toccato anche altri punti delle prefetture di Miyagi, Iwate e Fukushima. Le autorità avevano emanato un'allerta durata un paio d’ore, anche se il centro Tsunami del Pacifico aveva da subito diramato un avviso in cui non si attendono eventi distruttivi. L'ipocentro è stato localizzato a 10 km di profondità.

Per precauzione le autorità nipponiche hanno comunque evacuato la citta di Kuji nella prefettura di Iwate, dove l'11 marzo 2011 si registrò l'onda anomala record di 40,5 metri. Secondo il canale televisivo Nhk, nella prefettura di Fukushima almeno tre anziani sono caduti durante la scossa, rimanendo feriti. Pochi minuti dopo il terremoto, la società Tepco che gestisce le due centrali nucleari di Fukushima (Fukushima Daiichi e Daini) ha dichiarato che "nessuna nuova anomalia alle strutture è stata segnalata nell'immediato", confermandolo poi successivamente.

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