L'autopsia: bruciato vivo 16enne ucciso a Gerusalemme

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L'esame autoptico sul giovane palestinese ha rilevato "ustioni sul 90% del corpo". Notte di tensioni e incidenti in Israele e in Cisgiordania. Intanto un video mostrerebbe il momento del rapimento del ragazzo. IL FILMATO

E' stato bruciato vivo il  palestinese di 16 anni, Mohammad Abu Khdair, ucciso in un presunto atto di vendetta per la morte di tre ragazzi israeliani rapiti a Hebron. A indicarlo sono stati i primi risultati dell'autopsia condotta sul cadavere del giovane, come spiega il procuratore generale palestinese Mohammed al-A'wewy all'agenzia di stampa Wafa. "Le cause del decesso sono state le ustioni", ha detto. Per le autorità israeliane sono ancora da chiarire le circostanze della morte di Abu Khdair.

L'autopsia: ustioni sul 90% del corpo
- L'autopsia sul suo corpo è stata condotta da medici israeliani insieme al direttore dell'Isituto forense palestinese Saber al-Aloul. Il ragazzo riportava ustioni sul 90% del suo corpo e ha subito un trauma cranico. Ieri si sono svolti i funerali del ragazzo a Gerusalemme Est, dove centinaia di giovani palestinesi si sono scontrati con la polizia israeliana.

In un video il momento del rapimento - Intanto è stato diffuso dalla famiglia del ragazzo un video che mostrerebbe gli attimi in cui il giovane è stato rapito. Le immagini sarebbero state riprese da una telecamera a circuito chiuso che si trova sul luogo del rapimento di Khdeir. I familiari della vittima hanno mostrato il video ai giornalisti e ritengono che Mohammed, come si vede anche se in modo non chiaro dalle immagini, sia stato avvicinato da due uomini e caricato a forza su una automobile, che è poi sfrecciata via superando un incrocio nonostante il semaforo rosso. I parenti del giovane palestinese sono convinti che a rapirlo e ucciderlo siano stati i coloni ebrei in risposta all'assassinio di tre ragazzi israeliani.

Violenze in Israele e Cisgiordania - E una serie di violenze a sfondo razzista sono andate in scena nella notte in Israele e Cisgiordania. Secondo l'edizione digitale del quotidiano israeliano "Yediot Aharonot", uomini mascherati hanno attaccato diversi veicoli vicino Qalansawe, città araba nel centro del Paese: hanno bloccato diversi automobilisti, aggredendo gli arabi e lasciando andare gli ebrei.Incidenti simili sono avvenuti nella località palestinese di Taybe (tre arresti) Tira e Baqa al Garbiya e nel kibutz Magal, vicino Jat. Poche ore prima il ministro della Pubblica sicurezza Yitzhak Aharonovitch aveva avvertito che la polizia sara' implacabile nella repressione di tali disordini.
In Cisgiordania gruppi di coloni ultranazionalisti hanno aggredito un uomo a Osarin: l'uomo è stato costretto a salire a bordo di un'auto, dalla quale è stato scaraventato dopo essere stato colpito da un'ascia.
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