Brasile, crolla viadotto a Belo Horizonte: almeno 2 morti

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Il ponte, previsto per i Mondiali di calcio e non ancora completato, ha schiacciato un bus, un'auto e due camion. Il bilancio provvisorio parla di una ventina di feriti, di cui otto gravi. Alla base forse un errore di progettazione

Un viadotto in costruzione a Belo Horizonte, quinta città più ricca del Brasile e sede della più grande fabbrica del gruppo Fiat, è crollato improvvisamente schiacciando un autobus di linea, un'automobile e due camion. I morti accertati sono due, l'autista del mezzo pubblico, una donna, ed un operaio; una ventina i feriti, di cui otto ricoverati in gravi condizioni. Il bilancio è destinato però ad aumentare perché i soccorritori non sono ancora riusciti a raggiungere l'automobile, rimasta intrappolata sotto l'enorme troncone in cemento armato. L'opera, una delle tante incompiute dei Mondiali di calcio, doveva servire a collegare lo stadio Mineirao, che ospiterà una delle semifinali il prossimo 8 luglio, con l'aeroporto cittadino.

Sotto quel cavalcavia passate le squadre del mondiale
- "E' venuto giù di colpo, facendo tremare la terra", ha raccontato Daniel Magalhaes, un automobilista passato sotto il cavalcavia pochi secondi prima del crollo. "Ero fermo al semaforo a poche decine di metri, ho sentito un rumore tremendo e ho pensato istintivamente al terremoto. Poi ho guardato nello specchietto retrovisore ed ho visto che il viadotto era crollato", ha detto. La stampa brasiliana ricorda che sotto al viadotto Pedro I sono transitati durante i Mondiali i pullman dell'Argentina, rientrata martedì da San Paolo dopo la vittoriosa partita contro la Svizzera nella sede di Vespasiano, a pochi chilometri da Belo Horizonte, e di tutte le altre squadre che hanno giocato al Mineirao.

Poteva essere una strage - La zona del disastro è stata transennata dalla polizia militare per allontanare le centinaia di curiosi. Il crollo è avvenuto pochi minuti dopo le 15 locali (le 20 in Italia), in un'ora non di punta per il traffico. "Se fosse successo due ore dopo sarebbe stata una strage", ha detto Edgar Estevo, tenente colonnello dei vigili del fuoco, che ha fatto evacuare anche alcuni edifici vicini per verificarne la staticità.

Possibile un errore di calcolo nella progettazione
- Le autorità non si sbilanciano ancora sulle cause della sciagura ma secondo un esperto consultato dall'Agenzia Ansa, il crollo potrebbe essere stato causato "da un errore di calcolo o dalla fretta di concludere i lavori". "Il viadotto crollato - ha detto l'ingegner Massimo Pietrantoni, titolare di uno studio internazionale di progettazione di ponti e viadotti - era in cemento armato e la lunghezza tra un pilone e l'altro era considerevole. Per esperienza posso ipotizzare che vi sia stato un errore di calcolo oppure che per accelerare i lavori dell'opera, in ritardo nella consegna, non siano stati rispettati i tempi di maturazione del calcestruzzo, che potrebbe anche essere stato di qualità scadente".

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