Europarlamento, Schulz rieletto. Grillo: "Renzi chi?"

1' di lettura

Il socialdemocratico designato alla presidenza. Pittella eletto presidente del gruppo S&D. L'ex comico sul premier: "Parlo con gente che conta". E sui finanziamenti: "Non dateli all'Italia, vanno alla mafia". Euroscettici voltano spalle durante inno

Si è aperta a Strasburgo l'ottava legislatura del Parlamento europeo. A dare il via al lavoro della nuova assemblea - dove lo schieramento delle formazioni politiche europeiste si è indebolito ma resta maggioritario mentre quello degli euroscettici si è rafforzato ma è diviso al suo interno (lo speciale Europee) - è stata l'elezione del suo presidente: il socialdemocratico tedesco  Martin Schulz, designato alla prima votazione con 409 voti.  Il grillino Castaldo è stato invece  l'unico dei 15 candidati a non essere stato eletto. Il gruppo euroscettico Efdd, di cui fa parte il M5s, è quindi l'unico gruppo a non essere rappresentato da un vicepresidente.
Sempre sulle nomine, in giornata è stato inoltre eletto presidente dei socialdemocratici l'italiano Gianni Pittella, esponente del Pd, vicepresidente vicario della passata legislatura.

Le prime contestazioni - E alla prima sessione si sono registrate già alcune contestazioni. Durante la solenne esecuzione dell'inno all'Europa nell'aula di Strasburgo, diversi eurodeputati euroscettici hanno voltato le spalle all'orchestra, posizionata nel centro della sala (VIDEO - FOTO). Una contestazione che non ha rigiardato i deputati 5 stelle. "Perché non hanno imitato Farage? Chiedetelo a loro", ha commentato Grillo al suo arrivo a Strasburgo (VIDEO), prima di aggiunfere in conferenza stampa: "L'inno alla gioia è stato usato da Hitler, da Mao e dai grandi killer della storia".

Grillo: "Non date soldi all'Italia, vanno alla mafia" - A chi gli ha chiesto se avrebbe incontrato  Renzi, il leader di Cinque Stelle ha poi risposto caustico: "Renzi chi?", reminiscenza della battuta riservata dal segretario del Pd a Stefano Fassina in occasione di una direzione rimasta celebre. "Io parlo con le persone che contano, parlo con van Rompuy, parlo con Merkel, con Schulz e scambierò due parole anche con Juncker", ha detto Grillo, prima di aggiungere: "Si sono coalizzati tutti contro me" e Nigel Farage, "ci danno dei terroristi, ma l'Europa è fallita". Poi l'attacco a Schulz: "E' venuto in Italia a fare campagna elettorale con i soldi pubblici, nostri, contro di me. Ha detto che sono un venticello che passa. Io sono un venticello che passa? Stai attento Schulz perché io ora sono qua con altri 17".
"Sono venuto qui per dire - ha aggiunto il leader 5 stelle - di non dare finanziamenti all'Italia. Scompaiono tutti in tre regioni: Calabria, Sicilia e Campania: e quindi a mafia, 'ndrangheta e camorra".

Renzi prepara il discorso - Mercoledì intanto, sarà la giornata dell'Italia. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi dalle 15 in poi illustrerà all'Europarlamento il programma del semestre di presidenza di turno italiana dell'Ue che prende il via.
E secondo Martin Schulz, neopresidente dell'Europarlamento, il premier italiano troverà "un'ampia maggioranza" nell'interpretazione più flessibile delle regole europee sulla disciplina di bilancio. Rispondendo a una domanda su Renzi e la flessibilità richiesta, tra gli altri, dall'Italia, Schulz ha detto: "Credo che le conseguenze del Consiglio europeo saranno che il Patto di stabilità ha bisogno della necessaria flessibilità, anche per il 2-pack e il 6-pack", cioè il corpo di norme che governano la disciplina dei bilanci.

Leggi tutto