Il messaggio di Abu Mazen: "Shoah, il crimine più odioso"

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Il leader palestinese offre per la prima volta le sue condoglianze per l'Olocausto in occasione della giornata in cui Israele ricorda lo sterminio degli ebrei ad opera dei nazisti. La risposta di Netanyahu: "Allora rompa con Hamas"

La Shoah? "Il crimine più odioso contro l'umanità nell'era moderna". Parola del presidente palestinese Abu Mazen, che sembra aver rotto un tabù con affermazioni pronunciate nel giorno in cui Israele celebra il ricordo dei sei milioni di ebrei uccisi durante le persecuzioni naziste. VIDEO


Una dichiarazione quella di Abu Mazen - diffusa in arabo e in inglese sull'agenzia ufficiale Wafa - che il premier Benyamin Netanyahu ha però bollato come una mossa propagandistica, tesa solo a "colpire l'opinione pubblica internazionale". Al leader dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) il primo ministro israeliano ha infatti ricordato di aver raggiunto un recente accordo di riconciliazione con gli islamici di Hamas, che mirano a distruggere Israele e negano la Shoah.

Abu Mazen: Shoah, crimine odioso - Il discorso di Abu Mazen è partito dalla Shoah per arrivare alla politica. Dopo aver offerto la sua vicinanza "alla famiglie delle vittime e al popolo innocente ucciso dai nazisti, inclusi gli ebrei ed altri", il leader arabo ha osservato che l'Olocausto rappresenta "il concetto di discriminazione etnica e razziale che i palestinesi respingono con forza e contro cui si battono". "Il popolo palestinese sta soffrendo per l'ingiustizia, l'oppressione e la negazione di pace e libertà. Siamo i primi - ha spiegato - a chiedere di rimuovere l'ingiustizia e il razzismo". Poi, la politica: per questo, ha aggiunto, "chiamiamo il governo israeliano a cogliere l'attuale occasione per concludere una pace completa nella regione, basata sulla visione di due Popoli due Stati che vivono a fianco in pace e sicurezza".

Netanyahu: allora rompa con Hamas
- Ma Netanyahu lo ha incalzato: "Spero che voglia rompere l'alleanza con Hamas e tornare sulle orme di una pace vera". E alla Cnn ha ribadito che Israele non parteciperà a colloqui di pace con un governo palestinese appoggiato da Hamas e che le affermazioni di Abu Mazen di condanna della Shoah sono incompatibili con la sua alleanza con la fazione islamica al potere a Gaza.
L'uscita di Abu Mazen sulla Shoah è considerata da molti commentatori una "prima volta" per il presidente palestinese: in passato - hanno ricordato i media - diversi esponenti israeliani lo hanno accusato di essere stato un negazionista a causa di una vecchia tesi di dottorato nella Mosca sovietica degli anni '80 in cui sostenne una cooperazione tra il movimento sionista e la Germania nazista negli anni precedenti la Shoah. Accuse peraltro sempre respinte dal leader di Ramallah.

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