Elezioni europee, i test online per decidere chi votare

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Per i tanti che hanno ancora dubbi rispetto alla propria collocazione in vista del voto del 25 maggio sono ora disponibili in rete due applicazioni che aiutano a orientarsi nella difficile politica europea

di David Saltuari

Siete sicuri che il partito che avete intenzione di votare vi rappresenti veramente? Oppure non avete ancora scelto a chi dare il vostro voto e cercate qualcuno che possa rappresentare le vostre opinioni? Come già successo nelle precedenti tornate elettorali in rete iniziano a diffondersi diversi servizi di Voting advice application, quei siti che, ponendo una serie di domande sui principali temi di attualità, indicano le "distanze" che ci separano dai vari partiti. I temi, e i risultati, a questo giro sono ovviamente di respiro europeo.

Per scoprire la vicinanza ai partiti - A indicare vicinanza e sintonia con i partiti politici europei è Euandi, il sistema sviluppato dallo European University Institute in collaborazione con il Cise e il Berkman Center for Internet and Society dell'Università di Harvard. Si viene posti di fronte a trenta affermazioni, dai possibili vincoli all'immigrazione agli Eurobond, dai matrimoni gay alle politiche europee di austerity, rispetto alle quali bisogna indicare quanto si è d'accordo. Calibrando tra le varie risposte il sistema indica a quale dei partiti che troveremo sulle schede elettorali il prossimo 25 maggio siamo più vicini. Ma se anziché in Italia votassimo in Germania? Basta cambiare paese nel menu a tendina e le proprie risposte vengono posizionate rispetto ai partiti di tutti i paesi europei. Con qualche sorpresa: chi è progressista in Italia potrebbe trovarsi liberale in Germania. Connettendo inoltre il proprio risultato su Facebook si possono cercare eventuali "anime politicamente gemelle" tra gli altri utenti. Alla base di Eunadi, però, non c'è solo l'aspetto ludico. I risultati ottenuti da questo sistema, si legge sul sito del Cise, verranno "usati per una un’analisi dettagliata e su larga scala della struttura degli atteggiamenti politici di un gruppo molto ampio di cittadini europei, nonché una ricostruzione – per la prima volta – dell’influenza della propria rete sociale di appartenenza sulla struttura delle opinioni politiche".

Chi sono gli eurodeputati più rappresentativi - Diverso invece l'approccio di My Vote 2014 (in italiano Il mio voto 2014), un sito sviluppato VoteWatch Europe, organizzazione non governativa dedicata alla trasparenza nelle istituzioni europee. Anziché verificare la propria vicinanza ai partiti politici, infatti, qui si cerca di mostrare quali sono stati gli europarlamentari che negli ultimi quattro anni hanno rappresentato meglio le nostre posizioni. Anche in questo caso si viene posti di fronte a una serie di affermazioni, quindici in tutto, di fronte alle quali bisogna votare a favore, contro o astenersi. Ogni frase è la sintesi di un provvedimento realmente votato dall'Europarlamento e alla fine del percorso si scopre qual è l'eurodeputato a noi più vicino (i risultati però possono venire aggregati anche per partito). Per potersi fare un'idea per ogni questione è accompagnata da un piccolo schema che presenta i pro e i contro del problema. E se si vuole mettere alla prove le proprie competenze in materia di Unione Europea, sul sito un test apposito (particolarmente difficile l'associazione tra i volti e i nomi di alcuni eurodeputati).

Euvox 2014 - Tra i diversi servizi di Voting advice application disponibili a livello europeo, si segnala Euvox 2014, arrivato un po' in ritardo rispetto agli altri, ma non per questo meno preciso. Anche in questo caso bisogna rispondere a una serie di domande, trenta per l'esattezza, per stabilire la propria posizione sull'orizzonte partitico. Il sistema è realizzato da due organizzazioni di ricerca,  PreferenceMatcher e Kieskompas. Quest'ultima, in particolare, aveva realizzato già nel 2009 un sistema simile, EU Profiler, vincitore dell'eDemocracy award.

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