Ucraina, sale la tensione. La Nato: rafforzeremo presenza

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Offensiva militare di Kiev contro i filo-russi, che hanno occupato il municipio di Donetsk e chiedono un referendum come in Crimea. "I russi vogliono costruire un altro muro di Berlino", denuncia il premier ucraino. Rasmussen: “Pronti alla difesa”

Prosegue l'offensiva militare di Kiev contro i filorussi nel sud-est del Paese dove si registra qualche battuta d'arresto per le forze ucraine. Sei blindati della 25esima brigata di paracadutisti ucraina sono stati “dirottati”, non si sa quanto volontariamente, dai ribelli dopo il loro arrivo a Kramatorsk e, battenti bandiera russa, sono giunti a Sloviansk. Due militari ucraini sono stati rapiti da uomini armati nella regione di Lugansk.
I separatisti dunque non si arrendono e chiedono un referendum sullo status della regione, come successo in Crimea: uomini armati di mitra e fucili hanno anche occupato il municipio di Donetsk, capoluogo dell'omonima regione dell'Ucraina orientale (LE FOTO).
Il premier ucraino Iatseniuk accusa Putin: sostiene i terroristi e vuole costruire un nuovo muro di Berlino. La Nato invece predispone “nuove misure per rispondere alla crisi ucraina” rafforzando i “dispiegamenti via terra, aria e mare”.

Alta tensione nell'Est
- La tensione continua dunque a salire. E non solo a livello diplomatico (aggiornamenti dal Kyiv Post). Nell'est del Paese blindati dei filo-russi si confrontano con quelli di Kiev. La mappa delle tensioni: VIDEO


Iatseniuk: Mosca vuol tornare a tempi guerra fredda - Mentre Putin, in una telefonata con Merkel, afferma che la situazione in "Ucraina è sull'orlo della guerra civile", il premier ucraino Arseni Iatseniuk durante una riunione del governo punta il dito contro Mosca: "I nostri vicini russi hanno deciso di costruire un nuovo muro di Berlino e vogliono tornare ai tempi della guerra fredda". Secondo i servizi segreti ucraini, inoltre, i separatisti avrebbero ricevuto l'ordine di "sparare per uccidere" i militari di Kiev. Gli agenti citano alcune conversazioni telefoniche intercettate Tra presunti sabotatori russi e ufficiali del servizi segreti militari russi.

Nato rafforzerà presenza
- La Nato intanto annuncia che rafforzerà "nel giro di alcuni giorni" le difese aeree, navali e terrestri nell'Europa orientale, alla luce della crisi in Ucraina: il potenziamento è stato annunciato dal segretario generale dell'Alleanza atlantica, Anders Fogh Rasmussen. Con questa decisione, ha aggiunto, "siamo in linea con i nostri impegni" e con lo scopo della Nato, quello di "proteggere gli alleati e difenderli da ogni minaccia esterna". Rasmussen non ha voluto precisare quelli che ha definito "dettagli operativi", come il numero dei soldati e dei mezzi che saranno schierati, dicendo però che saranno "abbastanza per essere pronti alla difesa o anche a qualche cosa di più se sarà necessario". 

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