Cina, migliaia di lavoratori in sciopero

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I dipendenti della Yue Yuen, una delle più grandi fabbriche di scarpe del Paese, protestano a Dongguan contro le condizioni di lavoro precarie e la mancanza di previdenza sociale. Lo stabilimento divenne famoso per la presenza di Michael Jordan

Anche in Cina lo sciopero non è più considerato un tabù. Da lunedì 14 aprile migliaia di lavoratori della Yue Yuen, azienda che impiega oltre 60.000 dipendenti, sono in sciopero a Dongguan, città nel Sud del Paese che con Guangzhou e Shenzhen forma un enorme agglomerato manifatturiero da 50 milioni di persone.

I precedenti -
Gli operai dell’azienda che produce scarpe per le più importanti marche del settore calzaturiero come Nike, Crocs, Adidas, Reebok, Asics, New Balance, Puma, Timberlad erano già scesi in piazza lo scorso 5 aprile. Nel 2011 circa 7 mila lavoratori avevano manifestato contro il taglio agli stipendi.

Le motivazioni della protesta – I dipendenti protestano contro le precarie condizioni di lavoro e la mancanza di previdenza sociale. Lo sciopero ha messo in allarme le grandi aziende clienti, che temono di non poter sopperire alle richieste dei compratori finali.

Curiosità – La Yue Yuen divenne famosa nel 2003 per la visita di Michael Jordan, “il più grande giocatore di basket di tutti i tempi" secondo la biografia sul sito della National Basketball Association (NBA). L’ex cestista statunitense andò a dare un’occhiata alle scarpe Nike che portano il suo nome, le Air Jordan, prodotte in questo colosso della manifattura cinese. Anche in quell’occasione non mancarono le polemiche contro lo sfruttamento e l’utilizzo di bambini-operai.

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