Ucraina, filorussi occupano sede polizia a Donetsk

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Resta alta la tensione al confine con la Russia. 200 miliziani avrebbero invaso il quartier generale delle forze dell'ordine impadronendosi di centinaia di armi. Kiev chiede a Mosca lo stop di azioni provocatorie. Le immagini in esclusiva di Sky TG24

Resta altissima la tensione nelle regioni orientali dell'Ucraina, vicino al confine con la Russia. A Donetsk almeno 200 dimostranti filorussi avrebbero occupato il quartier generale della polizia, impadronendosi di centinaia di armi da fuoco. Subito dopo il blitz, diversi individui in tuta mimetica e armati di mitragliette avrebbero chiuso la principale via d'accesso dalla vicina cittadina di Slaviansk.

Stando a testimoni oculari, le divise indossate dagli uomini del presidio armato sarebbero identiche, di colore verde e senza mostrine né distintivi di sorta, a quelle dei membri delle sedicenti milizie di autodifesa che nelle settimane scorse hanno asssunto il controllo della Crimea, primo passo verso l'annessione della penisola alla Russia. Molto simili anche le armi a loro disposizione.

In seguito a quanto accaduto, il presidente a interim dell'Ucraina, Oleksandr Turchynov, ha destituito dall'incarico Valeriy Ivanov, capo dell'Sbu (i servizi di sicurezza) per la regione del Donetsk, mentre il ministro degli Esteri di Kiev, Andrii Deshchytsia, in un colloquio con il suo omologo russo Sergei Lavrov, ha accusato Mosca di ingerenze, chiedendo la fine di "azioni provocatorie nell'est dell'Ucraina". Da parte sua Lavrov ha fatto appello perché Kiev "non ricorra alla forza", smentendo la presenza di agenti russi in Ucraina.

Oltre che nella regione di Donetsk - dove sei giorni fa gli insorti hanno proclamato una 'Repubblica sovrana' e hanno fissato per l'11 maggio un referendum autonomista - si registrano disordini anche in altre citta' dell'Ucraina orientale. A Kharkiv, un'importante citta' di un milione e mezzo di abitanti a un passo dal confine con la Russia, si sono svolti due cortei contrapposti: uno a favore di Mosca e l'altro a sostegno delle nuove autorità ucraine. Secondo l'agenzia ufficiale russa Itar-Tass, i filorussi avrebbero inoltre occupato palazzi amministrativi anche a Krasni Liman, Krasnoarmeisk e Druzhkovka. Ma il ministero dell'Interno smentisce in parte questa notizia.

Nell'Ucraina orientale la tensione sta insomma salendo precipitosamente, e a gettare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato il leader del gruppo paramilitare nazionalista 'Pravi Sektor', Dmitro Iarosh, che ha definito "fascisti" i filorussi (che a loro volta ritengono "fasciste" tutte le forze uscite vittoriose dalla rivolta di Maidan) e ha annunciato di voler "mobilitare" i militanti del suo movimento armato di destra radicale perché - a suo avviso - le autorità ucraine non stanno reagendo adeguatamente alla rivolta filorussa in atto

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