Pedofilia, Papa: "Chiedo perdono per gli abusi del clero"

1' di lettura

Non verranno fatti passi indietro nel “trattamento di questo problema”, assicura Francesco incontrando la delegazione dell'Ufficio internazionale cattolico dell'infanzia. E ribadisce il “diritto dei bambini a crescere in famiglia, con un papà e una mamma”

Per la prima volta in modo così esplicito, il Papa chiede scusa a nome della Chiesa per i sacerdoti pedofili. “Mi sento chiamato a farmi carico” e “a chiedere perdono” per il male che alcuni sacerdoti “hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini”, ha detto Francesco incontrando la delegazione dell'Ufficio internazionale cattolico dell'infanzia. Non verrà fatto nessun “passo indietro” nel “trattamento di questo problema” e nelle “sanzioni”, assicura il Pontefice. E ancora: “La Chiesa è cosciente di questo danno. Dobbiamo essere molto forti. Con i bambini non si gioca". Le sue parole richiamano il mea culpa a nome della Chiesa pronunciato da Joseph Ratzinger nel giugno 2010.

Nel suo discorso, Francesco ha toccato anche il tema della famiglia: “Occorre ribadire il diritto del bambino a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma capaci di creare un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva. Continuando a maturare in relazione alla mascolinità e alla femminilità di un padre e di una madre”. “Vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini: con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio”, ha aggiunto.

Papa Bergoglio ha parlato anche della condizione dei bambini in varie parti del mondo. “È importante portare avanti i progetti contro il lavoro-schiavo, contro il reclutamento dei bambini-soldato e ogni tipo di violenza sui minori”, ha affermato.

Il Papa ha incontrato anche il Movimento per la vita. “L’aborto e l’infanticidio sono delitti abominevoli”, ha detto riprendendo le parole del Concilio Vaticano II. La vita umana è “sacra e inviolabile”, ha concluso, “fin dal suo concepimento”.

Leggi tutto