La Turchia abbatte un jet siriano. Damasco: "Aggressione"

1' di lettura

Il primo ministro turco Erdogan: "Il velivolo aveva violato lo spazio aereo del nostro Paese". Ma il governo di Assad replica: "Colpiva postazioni dei terroristi in territorio siriano. E' un atto militare ingiustificato e senza precedenti"

La contraerea turca ha abbattuto un aereo da caccia siriano "che colpiva postazioni dei terroristi in territorio siriano".
A riferirlo è una fonte militare di Damasco citata dall'agenzia governativa Sana. Il ministero degli Esteri siriano ha accusato Ankara di una "aggressione militare ingiustificata e senza precedenti".
La fonte militare ha sottolineato che l'abbattimento è avvenuto nell'area di Kassab, nel nord della provincia di Latakia, vicino al confine con la Turchia, dove negli ultimi giorni ribelli jihadisti hanno lanciato un'offensiva contro le forze lealiste. Il pilota si è salvato lanciandosi con il paracadute.

Erdogan: "Era sconfinato" - Il ministero degli Esteri di Damasco ha denunciato in un comunicato quello che ha definito "il coinvolgimento della Turchia in Siria fin dall'inizio degli eventi", cioè del conflitto civile.
E l'abbattimento è stato confermato anche dal primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, che però ha aggiunto che "il velivolo aveva violato lo spazio aereo del Paese".

Leggi tutto