Fukushima, 3 anni dopo: Sky TG24 dentro la centrale nucleare

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Dopo il terremoto e lo tsunami dell'11 marzo 2011, l'emergenza continua. Migliaia di tonnellate di acqua contaminata vengono accumulate ogni giorno in serbatoi che denunciano gravi perdite. Il primo ministro Abe annuncia: riavvieremo i reattori. VIDEO

L'intero Giappone si è fermato per un minuto di silenzio per ricordare le oltre 18mila vittime del terremoto e dello tsunami di tre anni fa che provocarono a Fukushima il peggior incidente nucleare dopo Chernobyl (lo speciale). Secondo le stime ufficiali 15.884 persone furono uccise dal terremoto e dallo tsunami, mentre 2636 persone risultano disperse (le foto - i video).

A tre anni di distanza, le telecamere di Sky TG24 sono entrate di nuovo dentro la centrale Dai-ichi di Fukushima dove oltre un migliaio di operai, tecnici, dirigenti, ogni giorno, in condizioni di lavoro drammatiche, cercano di venire a capo di un'emergenza ancora tangibile e minacciosa. Il triple meltdown (che si verifica quando il combustibile nucleare, non più raffreddato, si fonde e precipita in fondo ai reattori) è di fatto ancora in corso: migliaia di tonnellate di acqua contaminata vengono accumulate ogni giorno in serbatoi che denunciano più o meno gravi perdite. E le operazioni di spostamento delle barre di combustibile spento procedono con molta lentezza. Dentro la centrale: IL VIDEO.



La stampa nipponica ricorda che sono ancora 267mila persone che vivono in rifugi temporanei nelle zone colpite dal disastro (VIDEO). Il primo ministro giapponese Shinzo Abe, intanto, annuncia di voler riaccendere le centrali, mentre migliaia di cittadini hanno manifestato a Tokyo per dire no al nucleare.

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