Strage di Oslo, il memoriale per non dimenticare

“Memory Wound” uno dei tre memoriali con cui la Norvegia vuole ricordare gli attentati del 22 luglio 2011. Credits: © Jonas Dahlberg Studio.
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Progettato dall’artista Jonas Dahlberg, "Memory Wound" è uno squarcio nel promontorio di fronte all’isola di Utoya, dove Breivik uccise 69 persone. Altre due opere verranno realizzate nel centro di Oslo, dove nella strage morirono altri otto cittadini

di Nicola Bruno

Si chiama “Memory Wound”, la ferita della memoria, ed è uno dei tre memoriali che la Norvegia ha scelto per ricordare la tragedia del 22 luglio 2011, quando l’estremista di destra Anders Behring Breivik ha massacrato 77 persone tra Oslo e l’isola di Utoya.

Dopo il concorso di idee bandito dalle autorità norvegesi (a cui hanno preso parte più di 300 artisti da tutto il mondo), la giuria ha scelto all’unanimità il progetto dell’artista svedese Jonas Dahlberg che ha proposto un'opera dal forte impatto simbolico: uno squarcio aperto nel promontorio di Sørbråten, che si trova proprio di fronte all’isola di Utoya dove Breivik ha ucciso 69 persone. “Non dovremmo più ammirare la bellezza del posto, senza provare anche una sensazione di perdita”, ha spiegato l’artista, aggiungendo che il suo concept “riproduce l’esperienza fisica del portare via” e, al tempo stesso, “riflette la perdita permanente di chi è sopravvissuto”.
Jonas Dahlberg intende produrre un’apertura di 3,5 metri nella roccia, da cui verranno estratti 100 metri cubi di terra che saranno trasportati a Oslo, dove verrà costruito un secondo memoriale nell’area dove Breivik ha fatto scoppiare una bomba (provocando altri 8 morti).

Il progetto “Memory Wound” prevede poi che i nomi delle vittime vengano incisi proprio nello squarcio che sarà aperta nella penisola di Sørbråten. I nomi potranno essere letti solo a distanza e non si potrà toccare la parete, in modo da “stabilire un ricordo privato”, ha aggiunto Dahlberg.

Memoriale con i nomi
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Credits: © Jonas Dahlberg Studio

Il memoriale sarà ultimato entro il 22 luglio 2015, in occasione del quarto anniversario della tragedia. Dahlberg sta poi lavorando ai progetti di altre due opere: un percorso temporaneo a Oslo e un anfiteatro permanente realizzato con gli alberi presi da Sørbråten. A questo indirizzo si possono vedere i mockup di tutti i progetti.

Nell’agosto del 2012 Anders Behring Breivik è stato condannato a 21 anni di prigione.

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