Venezuela, un anno fa moriva Chavez. Continuano le proteste

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Dureranno dieci giorni le celebrazioni per la scomparsa del presidente venezuelano. Lo ha deciso il suo successore, Nicolas Maduro. Intanto proseguono le manifestazioni dell'opposizione contro l'attuale governo

Sono iniziate mercoledì 5 marzo le celebrazioni per il primo anniversario della morte del presidente venezuelano Hugo Chavez e dureranno per dieci giorni. Lo ha deciso il suo successore, Nicolas Maduro.
Maduro spera così di smobilitare la protesta degli studenti contro il suo governo, che ha già causato 18 morti, oltre 250 feriti e centinaia di arresti fra cui Leopoldo Lopez, uno dei leader dell'opposizione. Le cerimonie per ricordare la figura di Chavez, morto di tumore il 5 marzo 2013, si svolgeranno in gran parte presso il Cuartel de la Montana, il museo militare dove riposano i resti del "comandante", trasformato in una sorta di santuario alla sua memoria.

Maduro, che non ha il carisma del suo predecessore, ha reagito alle manifestazioni di protesta accusando l'opposizione di puntare ad un golpe con l'appoggio degli Stati Uniti.
Le proteste (FOTO) sono scoppiate il 12 febbraio a Caracas e si sono poi estese a tutto il Paese con manifestazioni contro l'aumento della criminalità, l'inflazione senza controllo e la scarsità di beni di consumo.
L'opposizione accusa il governo di aver risposto con una repressione violenta, portata avanti dalla polizia militare della Guardia Nacional e da gruppi di attivisti bolivaristi armati, i "colectivos".

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