Addio tailleur e tacchi a spillo, ecco la Lean In Collection

Alcune immagini della collezione di Lean In e Getty Images
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Basta stereotipi femminili nelle foto per media e pubblicità. Getty Images e l'associazione guidata dalla direttrice operativa di Facebook hanno lanciato una collezione di 2.500 immagini più realistiche di donne impegnate nel lavoro e nella vita

di Isabella Fantigrossi

Mamme in cucina mentre preparano la cena o donne provocanti in tailleur e tacchi a spillo. Ancora oggi sono queste le immagini femminili, gonfie di clichè, di cui si nutrono giornali, riviste e pubblicità. Il motivo? Lo ha spiegato Megan Garber sull'Atlantic. Le agenzie fotografiche tendono a riempire i propri archivi di immagini di stock, basate su stereotipi, perché buone per essere usate un po' per tutto. E se sul sito di una delle agenzie più famose al mondo, Getty Images, la parola più ricercata è "donna", nel 2007 la foto più venduta tra quelle uscite con questa ricerca era l'immagine di una ragazza nuda distesa su un letto sotto un lenzuolo. Insomma, dice Garber, fotografia e femminismo non sono mai andati tanto d'accordo. Fino al 2014, però.

A voler cambiare passo, o almeno a provarci, è proprio Getty Images che, in collaborazione con LeanIn, l'organizzazione no profit fondata da Sheryl Sandberg (direttrice operativa di Facebook e autrice del libro "Facciamoci avanti") e impegnata nell'emancipazione femminile, ha deciso di pubblicare la Lean In Collection: una libreria di oltre 2.500 immagini di donne indipendenti, di successo, nel lavoro e nella vita. Fotografie, anche queste pronte all'uso di giornalisti, editor e pubblicitari, ma un poco più vicine al reale.
"Questo è veramente un grande progetto per noi e, per quanto possa suonare svenevole, mostrando immagini di donne più realistiche, di donne indipendenti, pensiamo veramente di poter cambiare il mondo", ha dichiarato a Buzzfeed.com Pam Grossman, director of visual trends di Getty Images e curatore del progetto insieme a Jessica Bennet di Lean In e due art directors di Getty.

Via dunque le immagini sempre uguali e largo spazio alla diversità. Nelle foto, alcune nuove e altre di archivio, ci sono signore, ragazze, bambine, famiglie ma anche uomini impegnati in ruoli meno tradizionali. Donne che svolgono le professioni più disparate, medici, manager, sportive, artigiane, pittrici, soldate, cacciatrici. Attenzione all'abbigliamento ma anche alla postura e alla diversità. Nella Lean In Collection "quando le donne sono rappresentate nel posto di lavoro", ha scritto il New York Times, "hanno in mano un tablet o uno smartphone e sono molto diverse dalle foto del 1980 in cui erano in tailleur con una valigetta in mano".

Una quota dei proventi derivati dalla vendita delle foto sarà destinata alla creazione di borse di studio Getty Images per nuove immagini sull'emancipazione femminile e per supportare la missione dell'associazione. Intanto qualcosa forse è già cambiato. Su Getty la foto di donna più venduta oggi è una ragazza che guida un treno, completamente vestita.

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