Schumacher, chiusa l'inchiesta: nessuna infrazione

Il procuratore di Albertville Patrick Quincy
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La procura francese di Albertville ha escluso qualsiasi coinvolgimento di terze parti nell'incidente occorso all'ex campione di Formula 1: "è avvenuto fuori pista". Continua intanto il processo di risveglio dal coma farmacologico

Chiusa l'inchiesta della giustizia francese sull'incidente occorso a Michael Schumacher sulle piste di Meribel il 29 dicembre scorso. Gli inquirenti hanno escluso responsabilità di terze parti e hanno concluso che si è trattato di un incidente: "Non è stata rilevata alcuna infrazione a carico di chiunque. L'incidente è avvenuto fuori pista" ha dichiarato il procuratore di Albertville, Patrick Quincy, sottolineando che sulla pista la segnaletica e le delimitazioni "erano conformi alla legislazione francese in vigore".

In corso risveglio dal coma
- Il sette volte campione del mondo di Formula 1 è in condizioni stabili ma critiche dopo essere stato sottoposto a due interventi alla testa. I medici che lo hanno in cura stanno riducendo mano mano la sedazione nel tentativo di risvegliarlo dal coma farmacologico. Un processo che potrebbe però durare ancora diversi giorni. Sarebbe invece completamente superata l'infezione polmonare che lo aveva colpito nei giorni scorsi.

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