"La Ue si fotta", gaffe dell'amministrazione Usa

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Victoria Nuland, vicecapo di John Kerry, lo ha detto nel corso di una telefonata sulla situazione in Ucraina con l'ambasciatore a Kiev. L'audio è finito su Youtube. La diplomatica si è scusata, ma Washington accusa ora i servizi segreti russi

"Fuck the Eu", letteralmente "l'Unione europea si fotta". Una frase sfuggita non a una persona qualunque, ma al massimo responsabile americano per le relazioni con il Vecchio Continente: il segretario di Stato aggiunto Victoria Nuland, una dei vice del capo della diplomazia Usa John Kerry. E che imbarazza non poco gli Usa, pronti però ad accusare "lo spionaggio russo" per questo "colpo basso".

Audio postato in maniera anonima su Youtube
- La battutaccia alla Nuland è scappata nel corso di una telefonata con l'ambasciatore americano a Kiev, Geoffrey Pyatt, in cui si è discussa la possibilità di trovare un accordo tra il governo ucraino di Viktor Ianukovich e l'opposizione guidata dall'ex pugile Vitali Klitschko. Peccato che la telefonata - che dovrebbe risalire alla fine di gennaio - sia stata intercettata, registrata e postata immediatamente e in maniera anonima su Youtube, facendo così il giro del mondo. E rischiando di provocare un incidente diplomatico non da poco tra Washington, Bruxelles e le altre capitali europee.

Casa Binaca: "Colpo basso dello spionaggio russo" - Quel che è sicuro, però, è che l'episodio non aiuta i già tesi rapporti tra Casa Bianca e Cremlino. Il portavoce del presidente Barack Obama, Jay Carney, ha infatti puntato il dito sulla Russia, sospettata di aver svolto un ruolo ben preciso nell'intercettazione della Nuland e nella sua diffusione. Ancor più esplicita la portavoce del Dipartimento di Stato, Jen Psaki: "Pensiamo che questo sia un nuovo colpo basso dello spionaggio russo", ha detto senza tanti giri di parole. E ricordando come il primo a twittare sulla gaffe della responsabile americana sia stato, guarda caso, l'assistente del vicepremier russo Dimitri Rogozin.

Frase riferita alle posizioni sull'Ucraina - Nella registrazione si sente chiaramente la Nuland, ex portavoce del Dipartimento di Stato, che riferisce all'ambasciatore Pyatt di aver parlato di un piano per la pacificazione in Ucraina con il sottosegretario per gli Affari politici delle Nazioni Unite, l'americano Jeffrey Feltman. Quest'ultimo - spiega il segretario di Stato aggiunto - vorrebbe nominare un inviato speciale dell'Onu per l'Ucraina, un'idea con la quale si sarebbe già discusso anche con il vicepresidente americano, Joe Biden. Insomma, un piano dietro le quinte orchestrato dagli Usa e, a quanto pare, non condiviso con gli alleati. "Sarebbe grande", esclama Nuland, che mette anche in guardia l'ambasciatore sulla possibilità che il capo dell'opposizione ucraina diventi primo ministro: "Non penso sia una buona idea". Poi l'ex portavoce del Dipartimento di Stato non resiste e si lascia scappare la volgare battuta: "E per quel che riguarda l'Unione Europea... vada a farsi fottere".

La Nuland si è già scusata - Così, nell'imbarazzo generale, è dovuta intervenire la stessa Casa Bianca per gettare acqua sul fuoco. "Il segretario di Stato aggiunto si è messo in contatto con i suoi omologhi dell'Unione europea, con i quali le relazioni sono più forti che mai", ha assicurato Carney. E in effetti la Nuland - informa il Dipartimento di Stato -  ha già presentato le sue scuse ai rappresentanti della Ue. Basterà a evitare la reazione degli europei mandati così candidamente a quel Paese?

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