Datagate: spiati l'ex premier israeliano Olmert e Almunia

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Secondo documenti acquisiti da New York Times, Guardian e Spiegel, la Nsa avrebbe preso di mira oltre 1.000 personalità di spicco in 60 Paesi. Oggetto del programma di sorveglianza anche Onu e Unicef

Anche l'ex premier israeliano, Ehud Olmert, il commissario europeo alla Concorrenza, Joaquin Almunia, e almeno tre ministri tedeschi sarebbero stati spiati dagli 007 americani e britannici. Lo rivelano New York Times, il Guardian e lo Spiegel sulla base di nuovi e più dettagliati documenti relativi attività di spionaggio della National Security Agency americana che ha preso di mira oltre 1.000 personalità di spicco in 60 diversi Paesi.

Almunia, fortemente turbato da intercettazioni
- Il vicepresidente della Commissione
Ue e capo dell'Antitrust europeo, Joaquin Almunia si dice "fortemente turbato" dalle rivelazioni dei quotidiani sullo spionaggio ai suoi danni in almeno due occasioni, nel 2008 e 2009. Almunia, intervistato dal Nyt, afferma di non sapere cosa gli 007 cercassero e di aver avviato delle verifiche sulle proprie agende per capire dove si trovasse e cosa facesse mentre veniva intercettato.

Spiati anche Onu, Unicef e Ong - Secondo quanto riferisce il Guardian, inoltre, anche ong e organizzazioni internazionali, come Onu, Unicef e Me'decins du Monde - la ong francese che fornisce assistenza sanitaria nei teatri di guerra fondata da Bernard Kouchner - erano oggetto del programma di sorveglianza dei servizi Usa e Gb, Nsa e e Gchq, stando a nuovi documenti riservati citati dal Guardian.

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