Omaggio a Mandela, polemica per l'interprete: "Un impostore"

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Le associazioni dei sordomuti hanno denunciato l’uomo che, davanti a milioni di telespettatori, ha tradotto nel linguaggio dei segni i discorsi dei leader durante la cerimonia di Soweto: "Volteggiava le mani per aria, sembrava scacciasse le mosche". VIDEO

"Un impostore". L'interprete che durante la cerimonia in memoria di Nelson Mandela, davanti a milioni di telespettatori, ha tradotto i discorsi nel linguaggio dei segni, sarebbe un imbroglione. Lo ha confermato la “Deaf Federation of South Africa”, associazione sudafricana per i sordomuti.
L’uomo ha finto di tradurre nella lingua dei segni i discorsi con cui Barack Obama e Raul Castro, Jabob Zuma e Ban ki-moon, hanno onorato la memoria di Nelson Mandela al memorial di Johannesburg, in piedi accanto agli oratori.

"Sembrava stesse scacciando le mosche" - "Si è limitato a volteggiare le mani per aria", "sembrava che stesse scacciando le mosche dalla faccia e dalla testa", ha commentato Cara Loening, direttrice della “Sign Language Education and Development” di Città del Capo. "Siamo indignati", ha aggiunto, sottolineando che nemmeno le organizzazioni che hanno accreditato gli interpreti conoscono il nome dell'impostore che aveva al collo un pass

Non si tratta del primo "blitz" dell’impostore - Nessun commento finora dagli organizzatori, così come dall'emittente Sabc che ha trasmesso l'evento in diretta. I media sudafricani hanno riferito che l'"impostore" aveva già offerto i suoi "servigi" a una conferenza dell'African National Congress svoltasi lo scorso anno a Mangaung.

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