Francia, la procura smentisce l'arresto dell'attentatore

Un frame del video diffuso dalla polizia dove si vede l'attentatore in azione lunedì 18 novembre a Parigi
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Secondo Le Parisien l'uomo che lunedì 18 novembre ha seminato il panico nella capitale sarebbe stato preso. Ma la notizia non è confermata. Migliorano le condizioni del fotografo ferito nella redazione di Libération

La procura francese ha smentito la notizia dell'arresto dell'attentatore di Parigi data da Le Parisien. Si tratterebbe di un errore di persona, secondo quanto riporta Libération. Gli uomini della polizia avrebbero infatti preso un uomo molto somigliante alle foto circolate del tiratore e lo avrebbero interrogato poco fa scoprendo che l'uomo in questione al momento della sparatoria nel giornale era dal medico.

Continua dunque la caccia all'uomo che lunedì 18 novembre ha imperversato in lungo e in largo per Parigi, ferendo anche un fotografo a Liberation. Eppure tutti ormai conoscono il volto, gli abiti, le borse piene di armi e persino le scarpe (GUARDA IL VIDEO),
Gli inquirenti brancolano nel buio, affermano di disporre di "numerosi elementi" ma non sono ancora in grado di identificare il sospetto, un uomo fra i 35 e i 45 anni, in apparenza europeo, forse con il cranio rasato (ma è una voce non confermata, visto che nelle foto e video indossa sempre un cappellino).

Ormai la polizia è certa che sia stato sempre lui venerdì a fare irruzione, senza sparare, nella redazione di BFM TV, minacciando un giornalista, poi a passare all'azione di lunedì contro il fotografo di Libération, sparando alle vetrate di una banca alla Defense e infine prendendo in ostaggio un automobilista per farsi lasciare sugli Champs-Elysees. L'ostaggio è stato torchiato a lungo, in quanto unica persona ad aver parlato all'attentatore con il quale è rimasto 20 minuti. L'individuo gli avrebbe mostrato una bomba estraendola da una delle due borse che ha sempre con sé: in una c'è l'inseparabile fucile a pompa, nell'altra l'arsenale esplosivo.
Gli inquirenti stanno anche verificando alcune delle telefonate ritenute più credibili di cittadini, esortati dal procuratore a dare informazioni utili sull'attentatore in fuga ad un numero verde.

Intanto migliorano le condizioni del fotografo ferito nella sede di Liberation. Lo ha reso noto il direttore del quotidiano, Nicolas Demorand. Fonti sanitarie hanno precisato che al giovane, ferito molto gravemente e sottoposto un intervento chirurgico, è stata asportata la milza e una parte del polmone.

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