Obama corregge la riforma sanitaria. Stop a disdetta polizze

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L'esordio della Obamacare "è stato difficile" ammette il presidente Usa. E annuncia che i cittadini potranno mantenere per tutto il 2014 i piani assicurativi che sarebbero stati invece rinnovati o cancellati in base agli standard della nuova norma

Pressato da critiche che si levano nelle stesse fila del Partito Democratico, Barack Obama corregge la sua travagliata riforma sanitaria: chi è rimasto senza copertura medica per non essere riuscito a iscriversi al sito della Obamacare - è la proposta di modifica lanciata in diretta tv dopo le gravi disfunzioni del sito web - sarà autorizzato a mantenere per tutto il 2014 la sua vecchia polizza assicurativa.

Americani insoddisfatti - Messo alla berlina anche dai sondaggi (il 59% degli americani, secondo l'ultima rivelazione, si dichiara insoddisfatto da quello che doveva essere il fiore all'occhiello del suo mandato presidenziale), Obama corre ai ripari: "Non risolverà i problemi di tutti, ma aiuterà molte persone", ha detto il presidente ai reporter convocati alla Casa Bianca. "Vogliamo fare tutto il possibile per aiutare gli americani che hanno ricevuto un avviso di cancellazione (della loro polizza assicurativa)". Da quando la legge è stata promulgata, Obama e i suoi collaboratori si erano prodigati nel ripetere che, se soddisfatti, i cittadini potevano mantenere i loro piani assicurativi sanitari; e invece si è scoperto cha l'Obamacare stabilisce una serie di standard minimi e, se un'assicurazione non li rispetta, a partire dal 2014 deve essere rimpiazzata da un'altra, spesso più costosa, tra quelle offerte nel nuovo mercato aperto dallo scorso primo ottobre. Con l'annuncio di Obama, i cittadini potranno invece mantenere i loro piani, se lo desiderano, almeno per tutto il 2014.

Disservizi sul sito web - "Sento chiara e forte" la vostra voce, ha detto il presidente. Obama risponde così anche alla crescente irritazione nelle fila dei Democratici, che - di fronte al pasticcio creatosi con l'applicazione dell'Affordable Care Act - rischiano di non essere rieletti. Ma non è chiaro quanto sollievo darà la nuova norma: la stessa Casa Bianca ha ammesso che spetterà alle compagnie assicurative decidere se rinnovare i piano assicurativi già cancellati.
Il presidente ha aggiunto di non essersi reso conto dell'ampiezza dei problemi creati sul web dal sito HealthCare.gov - che in teoria dovrebbe consentire ai 48 milioni di americani non coperti da assicurazione sanitaria di confrontare le diverse offerte delle compagnie- fino a dopo il suo lancio, lo scorso 1 ottobre. Ha ammesso che l'esordio "è stato difficile" ma ha anche avvertito i suoi avversari politici che rintuzzerà i tentativi di annacquare la riforma: "Non accetterò proposte che sono solo un altro sfacciato tentativo di minare o abrogare la legge e farci tornare indietro a un sistema sbagliato".

Per ora però, meglio di lui parlano i numeri. Secondo gli ultimi dati, diffusi il 13 novembre, solo poco più di 106mila persone sono state in grado di iscriversi al programma: sono solo l'1,5 per cento del numero che l'amministrazione pensa di reclutare entro il marzo del prossimo anno.

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