Spiegel: "Merkel spiata per 10 anni, centro Cia-Nsa a Roma"

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Il settimanale tedesco rivela: "La National Security Agency e l'intelligence americana avevano attivato circa 80 reti di spionaggio e intercettazioni nel mondo. 19 si trovavano in Europa, tra cui una in Italia". Obama: "Non ero stato informato"

Nel 2010 la National Security Agency e la Cia avevano attivato circa 80 reti di spionaggio ed intercettazioni in tutto il mondo, sul modello di quelle installate sulla fine degli anni '70 in Paesi nemici. Diciannove di questi gruppi di 'ascolto' si trovavano in capitali europee, inclusa a Roma. E' quanto rivela in un'anticipazione il settimanale tedesco Spiegel, in un articolo destinato certamente ad alimentare le polemiche per il cosiddetto Datagate.
Oltre alla capitale italiana gli 007 Usa avevano attive duplici reti Cia-Nsa in altre città di Paesi che gli Usa hanno sempre considerato ufficialmente loro alleati affidabili, come Berlino, Madrid, Parigi, Praga e Ginevra.

"Angela Merkel spiata dal 2002" - Il settimanale conferma inoltre che il numero di telefono di Angela Merkel sarebbe da oltre dieci anni sotto osservazione da parte della National Security Agency (Nsa). Dai documenti citati, risulterebbe infatti che già nel 2002 le comunicazioni della Merkel (all'epoca esponente di spicco della Cdu ma non ancora Cancelliere) erano nel mirino del servizio americano.
Non solo. Il settimanale di Amburgo sottolinea che la direttiva di intercettazione delle comunicazioni del Cancelliere era ancora valida anche poco prima che Barack Obama arrivasse in visita a Berlino nel giugno 2013, segnale che le attività di intercettazioni erano proseguite anche sotto l'attuale presidente americano.

Obama: "Non ero stato informato" - E Obama, secondo quanto riferisce la 'Frankfurter Allgemeine Zeitung' nella sua edizione domenicale, nel corso della telefonata al in cui mercoledì ha chiesto conto delle attività di spionaggio della Nsa sul suo cellulare, avrebbe di fatto ammesso implicitamente che le accuse corrispondevano a verità. Nel corso della telefonata il presidente avrebbe assicurato personalmente al cancelliere tedesco di non essere stato informato delle intercettazioni sul cellluare della cancelliera. Affermazione che, secondo la Faz, presuppone che la Nsa abbia effettivamente intercettato le comunicazioni.
Anche secondo Der Spiegel il presidente degli Stati Uniti avrebbe affermato che non sapeva che la cancelliera Angel Merkel era intercettata dai servizi Usa, altrimenti avrebbe chiesto di interrompere immediatamente le operazioni.

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