Csu torna al governo da sola in Baviera, Merkel esulta

Il premier uscente Seehofer, riconfermato alla guida della Baviera
1' di lettura

La consorella bavarese della Cdu ha conquistato il 47,7% dei consensi e dopo 5 anni in coalizione coi liberali torna a guidare la regione in autonomia. Fuori dal parlamento regionale la Fdp, ferma al 3,3%. Il 22 settembre si vota per le elezioni federali

Dopo cinque anni al governo in Baviera con la Fdp, la Csu è uscita dalle urne vittoriosa, e potrà tornare a governare da sola, come ha fatto tra il 1962 ed il 2008, grazie ad una maggioranza assoluta. La consorella bavarese della Cdu ha conquistato il 47,7% dei voti, la Spd il 20,6%, Freie Waehler il 9%, i Verdi l'8,6%.

Se i risultati di 4 anni fa furono considerati la peggiore debacle dal 1954 per la Csu, che passò dal 60,7% al 43,4 % delle preferenze - un risultato che la costrinse a dar vita alla coalizione con la Fdp, questa volta sono i Liberali ad uscire sconfitti dal voto: con il 3,3% dei consensi non potranno infatti entrare nel parlamento regionale. Alla Linke è andato il 2,1% dei voti, ai Pirati il 2%. La partecipazione al voto è stata del 63,9% contro il 57,9% del 2008.

In termini di ripartizione dei 187 seggi tra i  partiti, il futuro Landtag sarà composto da 101 parlamentari per la Csu (contro i 92 del 2008) 42 della Spd (39 nel 2008), 19 per Freie Waehler (21 del 2008) 18 per i Verdi (19 cinque anni fa). Il risultato della Csu è stato immediatamente sottolineato dal premier Horst Seehofer, che ha parlato di "grande successo  elettorale". Per Seehofer, la metà dei bavaresi e delle bavaresi "ha votato per noi". "Il 2008 è storia. Siamo tornati", ha dichiarato.

Le elezioni in Baviera sono state vissute dai tedeschi come una sorta di "prova generale" del voto del 22 settembre che a livello federale dovrà rinnovare il governo della Germania.

Leggi tutto