Il mostro di Cleveland si è suicidato in carcere

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Ariel Castro, che per dieci anni ha tenuto segregate tre ragazze, si sarebbe impiccato nella sua cella. L'uomo era stato condannato a oltre mille anni di detenzione e si trovava in un'unità di isolamento

Ariel Castro, il 'mostro di Cleveland' che per dieci anni ha tenuto segregate tre ragazze nella sua casa trasformandole in schiave del sesso, si è impiccato in carcere. Lo riporta la stampa americana, citando il Correctional Reception Center di Orient, nell'Ohio. Castro, 53 anni, e' stato trovato esanime nella sua cella verso le 21:20 di martedì ora locale (le 3:20 di mercoledì in Italia).

I medici del carcere hanno tentato la rianimazione, ma senza risultato: l'uomo è stato trasportato quindi all'Ohio State University Wexner Medical Center, dove è stato dichiarato morto alle 22:52. Il portavoce del dipartimento di Riabilitazione e correzione dell'Ohio ha affermato che Castro è deceduto per apparente suicidio. L'uomo, condannato ad inizio agosto ad oltre 1.000 anni di prigione per rapimento, stupro e sequestro di persona, aveva scontato solo un mese di carcere ed era detenuto in un'unità di isolamento per la sua stessa incolumità.

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