Fukushima, radiazioni 18 volte più alte del previsto

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Nel contenitore della centrale da cui nei giorni scorsi è fuoriuscita dell'acqua contaminata sono stati registrati livelli di radioattività capaci di uccidere una persona in sole quattro ore

In un deposito di acqua contaminata nell'ex centrale nucleare di Fukushima sarebbero state registrate radiazioni 18 volte più alte rispetto alla settimana scorsa. A dirlo gli operatori che tengono sotto controllo quanto resta dell'impianto distrutto dal terremoto e dallo tsunami del 11 marzo 2011.

Le radiazioni registrate nel fondo del contenitore di acqua sabato 31 agosto raggiungono i 1800 millisievert per ora, una quantità sufficiente a uccidere una persona nel giro di quattro ore. Il 22 agosto, cioè solo dieci giorni prima, le radiazioni nello stesso luogo erano di appena 100 millisieverts per ora. Per la legge giapponese il livello massimo di esposizione consentito all'interno di una centrale nucleare in attività è di 50 millisieverts per ora.

Si tratta dello stesso contenitore in cui una decina di giorni fa si erano registrate perdite di acqua contaminata. Un'anomalia che era stata definita "grave" dall'agenzia sulla sicurezza nucleare nipponica. Ora, spiegano alla Tepco, la società di cui faceva parte la centrale elettrica, non vengono registrate nuove fuoriuscite.

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