Vaticano, Pietro Parolin nominato nuovo segretario di Stato

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L'arcivescovo veneto, 58 anni, è stato scelto da Papa Francesco e succede a Tarcisio Bertone. In precedenza è stato nunzio in Venezuela, Nigeria e Messico. Il ruolo di ministro degli Esteri della Chiesa torna così a un diplomatico di professione

Papa Francesco ha nominato l'arcivescovo veneto Pietro Parolin nuovo segretario di Stato. Cinquantotto anni, originario di Schiavon, in provincia di Vicenza, per sette anni 'viceministro' degli Esteri del Vaticano, promosso nel 2009 a nunzio in Venezuela, Parolin è un diplomatico stimato in curia e legato a Papa Francesco anche da una vecchia conoscenza. Con la sua nomina, il delicato e centrale ruolo del segretario di Stato torna dunque ad essere affidato a un diplomatico, dopo il salesiano Bertone, in passato al centro di critiche proprio per la sua scarsa esperienza nel campo.

Nunzio in Venezuela, Nigeria e Messico
- Prima dell'odierna nomina di Papa  Francesco, che lo ha scelto per il ruolo finora ricoperto dal cardinale Tarcisio Bertone, l'arcivescovo Pietro Parolin era nunzio apostolico in Venezuela, dopo aver già prestato la sua opera nelle nunziature in Nigeria e in Messico. Figlio di una maestra elementare e orfano di padre - che aveva un negozio di ferramenta ed è morto in un incidente stradale -  all'età di 10 anni, con una sorella e un fratellino di appena otto mesi, Parolin studia al seminario di Vicenza.

Sacerdote dal 1980 - La sua ordinazione a sacerdote è del 27 aprile 1980 con la benedizione del vescovo Arnoldo Onisto e viene nominato viceparroco a Schio, nella chiesa dedicata alla Santissima Trinità. Nel 1983, entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica e nel 1986 si laurea in  Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma, con una tesi che tratta del Sinodo dei vescovi. La sua carriera diplomatica inizia alla nunziatura di Nigeria dal 1986 al 1989 e prosegue alla nunziatura del Messico dal 1989 al 1992.

Nominato arcivescovo da Benedetto XVI
- Il 1992 è l'anno in cui rientra a Roma, chiamato alla seconda sezione della Segreteria di Stato, quella dedicata ai rapporti con le altre  Nazioni, di cui nel 2002 è nominato sottosegretario collaborando prima con Angelo Sodano e poi con Tarcisio Bertone e alla quale oggi dal Papa sono stati confermati l'arcivescovo Dominique Mamberti e il suo sottosegretario Antonio Camilleri. Nel 2000 collabora con il vescovo Attilio Nicora, ora cardinale, nella sezione italiana occupandosi di ordinariato militare e assistenza spirituale nelle carceri e negli ospedali. E' del 17 agosto 2009 la nomina a nunzio apostolico in Venezuela mentre il 12 settembre viene ordinato arcivescovo da Papa Benedetto XVI nella basilica di San Pietro in  Vaticano.

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