Siria, Nbc: attacco a giorni. Casa Bianca: nessuna decisione

1' di lettura

"Raid a partire da giovedì 29" dice l'emittente americana. Ma fonti Usa smentiscono: Obama non ha deciso. Cameron: "Il mondo ha l'obbligo di rispondere". Hollande: "Priorità punire attacchi chimici". Bonino: "Italia non interverrà senza un mandato Onu"

Gli attacchi missilistici contro la Siria potrebbero iniziare "giovedì" 29 e avere una durata di  "tre giorni". Lo riferisce l'emittente americana Nbc citando alti funzionari dell'Amministrazione Usa. Ma la Casa Bianca smentisce: "Obama non ha ancora deciso, sono tante le opzioni possibili di intervento, non solo limitate all'uso della forza". Intanto, Gran Bretagna e Francia hanno detto che non si sottrarranno alle loro responsabilità mentre il ministro degli Esteri italiano Emma Bonino ha affermato che il nostro Paese non partecipa ad interventi fuori dall'Onu (VIDEO). Il premier Letta e David Cameron hanno poi avuto un colloquio telefonico in cui il presidente del Consiglio ha sottolineato la "ferma condanna" dell'uso di armi chimiche da parte dell'Italia.

Si allarga il fronte degli interventisti - Cameron inoltre ha convocato per giovedì 29 a Londra una seduta straordinaria del Parlamento dedicata alla crisi in Siria, richiamando così deputati e Lord dalla pausa estiva dei lavori. Lo stesso Cameron in un tweet ha anticipato che "ci sarà una chiara mozione dell'esecutivo, e quindi una votazione sulla risposta del Regno Unito agli attacchi con armi chimiche" da parte del regime di Bashar al-Assad contro la popolazione civile. E ha formalizzato la sua posizione anche la Francia: "L'attacco chimico su Damasco non può restare senza risposta" e Parigi "pronta a punire chi ha preso la decisione di colpire col gas degli innocenti" ha dichiarato il presidente Francois Hollande.

Tutti gli aggiornamenti (qui il link per il mobile) e la diretta di SkyTG24

Leggi tutto