Usa, condannato Bulger. Era il "re dalla mafia" di Boston

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Per anni è stato uno dei maggiori ricercati dell’Fbi, la sua storia aveva anche ispirato il film di Martin Scorsese "The Departed". Ora, all’età di 84 anni, è stato punito per 11 omicidi e altri reati collegati alla criminalità organizzata

James "Whitey" Bulger, un tempo temuto capo della criminalità di Boston che per anni è stato uno dei maggiori ricercati dell'Fbi, è stato condannato per 11 omicidi ed altri reati collegati alla criminalità organizzata, molti commessi mentre era un informatore dell'Fbi. Bulger, che ora ha 84 anni, che ha ispirato il personaggio del boss criminale interpretato da Jack Nicholson nel film di Martin Scorsese, del 2006 "The Departed", si era dato alla latitanza nel 1994, dopo essere stato informato da un ex agente dell'Fbi che era prossimo il suo arresto. Bulger era stato  infatti informatore dei federali dal 1975 al 1990, passando all'Fbi evidentemente informazioni per colpire le organizzazioni criminali rivali nel New England.

Nei 16 anni in cui è stato in fuga è stato tra i 10 maggiori ricercati dell'Fbi. L'arresto è avvenuto nel 2011 a Santa Monica in California dove viveva in un modesto appartamento vicino alla spiaggia insieme alla sua compagna di sempre, Catherine Greig, che è stata condannata ad otto anni per aver aiutato Bulger durante la sua fuga.

Durante il processo, i procuratori hanno descritto l'uomo come un assassino a sangue freddo, un boss capace di uccidere chiunque fosse considerato una minaccia. Tra le altre cose Bulger è stato accusato di aver strangolato a mani nude due donne ed ucciso con un colpo alla tempia due uomini dopo averli interrogati per ore incatenati ad una sedia.

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