Egitto, blindati bloccano manifestanti pro-Morsi

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Mentre continuano le proteste dei Fratelli Musulmani, l'ex comandante dei servizi segreti annuncia: "Lo sgombero delle piazze inizierà nelle prossime ore". Per i vari blitz sarebbero pronte 120 brigate

Blindati dell’esercito hanno bloccato al Cairo le strade intorno alle piazze simbolo della rivolta contro la destituzione di Mohamed Morsi, in quello che appare l’inizio dell’operazione per sgomberare i sit-in organizzati dai sostenitori dell’ex presidente egiziano.
Le aree di piazza Rabaa e Nahda, gremite di decine di migliaia di pro-Morsi, sono state monitorate nel corso della giornata dagli elicotteri militari, mentre numerosi testimoni riferivano di un massiccio dispiegamento di agenti.
Il generale Sarwat Gouda, ex comandante dei servizi segreti egiziani, ha assicurato al quotidiano al Masry Alyom che lo sgombero "inizierà entro le prossime ore".

Pronte 120 brigate dei servizi di sicurezza - Per il blitz sarebbero state mobilitate 120 brigate dei servizi di sicurezza centrali oltre a migliaia tra poliziotti e reclute. Nei dintorni delle piazze dei pro-Morsi sono stati osservati poi pullman che presumibilmente serviranno "a trasferire i manifestanti".
Piazza Tahrir, simbolo della Primavera araba e del movimento anti-Morsi, si è improvvisamente affollata di attivisti, dopo giorni in cui era apparsa sostanzialmente deserta.
Le immagini delle tv satellitari panarabe, che da giorni seguono in diretta quanto accade a Rabaa e Nahda, mostrano decine di migliaia di pro-Morsi assiepati sotto ai palchi da cui gli oratori invitano a resistere e da cui gridano le parole d’ordine di queste settimane: "Morsi torni al potere, i militari vadano via".

I Fratelli Musulmani: "Dovranno ucciderci tutti" - I leader rimasti a piede libero dei Fratelli musulmani e del loro braccio politico, il partito Giustizia e libertà (Fjp), hanno ribadito che "dovranno ucciderci tutti", e che "il nostro martirio sarà l’inizio di una nuova rivoluzione". Infuocano le platee evocando Gandhi, e una resistenza pacifica, ma già da diverse ore il clima gioioso nelle piazze è cambiato, i manifestanti hanno rafforzato barricate e controlli.
Il 'servizio d’ordine', costituito da centinaia di volontari, è divenuto più visibile e minaccioso.

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