Assad e gli altri leader controversi su Instagram

(Foto Instagram tratte dai profili di Assad Khamenei e Kadyrov)
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Nel mezzo di un conflitto sempre più sanguinoso il presidente siriano sbarca sul social network fotografico per offrire a una platea globale il suo volto migliore. Prima era arrivato l'Ayatollah Khamenei. Ma il più attivo è il leader ceceno Ramzan Kadyrov

Il Presidente in un bagno di folla. O mentre visita un ferito in ospedale. O, ancora, in abiti casual durante un evento di solidarietà. Ogni tanto compare anche qualche riferimento al sanguinoso conflitto in corso da più di due anni, ma sempre da un punto di vista ufficiale. Ecco quindi Bashar al-Assad stringere le mani ai soldati "impegnati nelle operazioni di sicurezza e stabilità" o la compagna Asma ricevere delegazioni in visita ufficiale.



Pochi giorni prima di dichiarare che "il campo di battaglia è l'unica soluzione" per un conflitto che ha già causato 100.000 morti, Bashar al-Assad è sbarcato su Instagram con un account ufficiale che per molti aspetti suona come un'operazione di propaganda 2.0. Un modo per ripulire l'immagine di un leader, la cui fama è sempre più compromessa all'estero.

Asma, first lady impegnata - E questo lo conferma anche la presenza frequente nelle foto di Asma al-Assad, moglie dell'attuale presidente, da molti ritenuta una figura importante nelle relazioni pubbliche del governo siriano. Nonostante le tante polemiche per lo "shopping sfrenato" fatto dalla first lady durante il conflitto, su Instagram la vediamo comparire spesso in abiti semplici, impegnata in attività di beneficenza, sempre vicina comunque al popolo siriano.



Lo sbarco su Instagram della presidenza siriana non è affatto piaciuta agli Stati Uniti che attraverso un portavoce del Dipartimento di Stato ha fatto sapere che si tratta solo di una "riprovevole operazione di public relations (…) E' disgustoso che il regime di Assad usi questo strumento per mettere una patina sopra la brutalità e la sofferenza che sta causando".
Ad ogni modo, l'account Instagram non rappresenta il primo sforzo 2.0 della presidenza siriana. Va infatti ad aggiungersi a un profilo YouTube creato sei mesi fa e uno Twitter aperto lo scorso aprile. Molto più attiva, poi, è la pagina Facebook, online dal 3 marzo e con oltre 58.000 seguaci.

Ramzan Kadyrov - Bashar al-Assad non è comunque l'unica personalità controversa a utilizzare i social network per promuovere la propria immagine online. Come racconta The Daily Beast in questa gallery, un altro assiduo Instagrammer è il presidente ceceno Ramzan Kadyrov con il seguitissimo profilo Kadyrov_95. Anche qui, tra fotomontaggi populisti e scatti amatoriali, non si perde occasione per celebrare il leader, nei suoi frequenti incontri con il popolo (ma anche con gli animali e in tutte le sue varianti: non solo politiche, ma anche tecnologiche e sportive). Con effetti a volte divertenti, come sottolinea Foreign Policy in questa gallery con gli 11 scatti più strani di Kadyrov.



Kadyrov a volte utilizza Instagram anche per pubblicare dichiarazioni importanti. Come dopo la maratona di Boston, quando la didascalia di una foto recitava: "Ogni tentativo di mettere in relazione la Cecenia e i Tsarneaev, se sono davvero colpevoli, è inutile". E le polemiche nate su Instagram non sono mancate anche in altre occasioni.





L'ayatollah iraniano - Se la passione di Kadyrov per Instagram può essere giustificata dalla sua età (36 anni), ha stupito di più lo sbarco su Instagram dell'Ayatollah Seyed Ali Khamenei, tra l'altro già attivo su Twitter e Facebook nonostante questi servizi siano spesso stati resi inaccessibili in Iran.



L'account Instagram del Supremo Leader dell'Iran è molto più formale e istituzionale di quello di Kadyrov, ma anche qui gli scatti spesso riescono a restituire il suo volto più caldo e umano.

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