Papa Francesco: contro la protesta scegliere il dialogo

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Il Pontefice in Brasile incontra la classe dirigente: "Il senso etico è la sfida storica senza precedenti". Durante l'omelia della Messa con i vescovi ha dichiarato: "I poveri sono i veri vip da invitare in parrocchia"

Dopo i giovani, i potenti. Papa Francesco incontra a Rio, nel corso della Gmg (VIDEO e FOTO), politici e imprenditori brasiliani e sulle recenti proteste di piazza dice: meglio il dialogo della violenza. "Tra l'indifferenza egoista e la protesta violenta c'è un'opzione sempre possibile: il dialogo" (VIDEO). Questo l'appello del Pontefice al Brasile, scosso nelle scorse settimane da manifestazioni contro le diseguaglianze sociali.
In precedenza, durante l'omelia della Messa in cattedrale con i vescovi provenienti da tutto il mondo per la Gmg ha invece dichiarato: "I poveri e quelli che sono lontani sono i veri vip da invitare nelle parrocchie".

Dignità per tutti, sradichiamo la povertà - Nel Teatro municipale davanti a politici, diplomatici, imprenditori e intellettuali chiede una "visione umanistica dell'economia e una politica che realizzi partecipazione", contro gli elitarismi, e per "sradicare la povertà". Nel penultimo giorno del viaggio a Rio de Janeiro, Papa Francesco parla dunque di politica e chiede che la 'leadership' sappia scegliere per il "bene comune". E aggiunge: il "senso etico" dei dirigenti è la 'sfida storica senza precedenti". Un Paese, sostiene, "cresce quando dialogano in modo costruttivo le sue diverse ricchezze culturali: cultura popolare, universitaria, giovanile, artistica e tecnologica,  cultura economica e cultura familiare, e cultura dei media".
Poi, sferza i politici locali e ricorda loro che chi ha un "ruolo di guida" deve mantenere sempre "viva la speranza" anche se "non si vedono risultati". Papa Francesco si riferisce alla "responsabilità sociale. Questa - sottolinea -  richiede un certo tipo di paradigma culturale e, conseguentemente, di  politica. Siamo responsabili della formazione di nuove generazioni,  capaci nell'economia e nella politica, e ferme sui valori etici".

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