Papa Francesco nomina una Commissione referente sullo Ior

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Cinque i componenti, tra i quali c’è anche una laica, che dovranno raccogliere informazioni sull’andamento dell’Istituto per le Opere Religiose e riferire i risultati al Pontefice. A guidarla un salesiano, il cardinale Raffaele Farina

Il Papa ha nominato una commissione referente sullo Ior. Non è un vero e proprio commissariamento della 'banca vaticana' ma, come ha spiegato Padre Federico Lombardi, "la commissione avrà un ampio mandato". Cinque i membri: quattro sono sacerdoti e c'è anche una laica. La decisione di istituire la Pontificia Commissione referente, come ha detto padre Federico Lombardi, "è sorta dal desiderio del Papa di conoscere meglio la posizione giuridica e le attività dell'Istituto per consentire una migliore armonizzazione del medesimo con la missione della Chiesa universale e della Sede apostolica nel contesto più generale delle riforme che sia opportuno realizzare da parte delle istituzioni che danno ausilio alla Sede apostolica".

Raccogliere informazioni e garantire trasparenza - Si tratta della seconda decisione che Bergoglio prende nella prospettiva di riforma della "banca" vaticana: non più tardi di dieci giorni fa Papa Francesco aveva consegnato nelle mani di una persona a lui molto vicina, mons. Ricca, il ruolo di prelato dell'Istituto, cioè di anello di collegamento tra la Commissione dei cardinali dello Ior, presieduta da Tarcisio Bertone, e il Consiglio di sovrintendenza, presieduto da Ernst von Freyberg. La nuova "mossa" di Papa Francesco è stata resa nota subito dopo l'udienza generale in piazza San Pietro. "La Chiesa non è un intreccio di cose e interessi - ha detto Bergoglio ai fedeli - ma è il tempio dello Spirito Santo, in cui Dio opera, in cui ognuno di noi con il dono del battesimo è pietra viva". Trasparenza, dunque. E i commissari avranno il compito di garantirla, "raccogliendo informazioni sull'andamento dell'Istituto e presentandone i risultati al Santo Padre".

I membri della Commissione - A capo della Commissione ci sarà il cardinale Raffaele Farina, salesiano, classe 1933, già bibliotecario di Santa Romana Chiesa. Al suo fianco ci saranno il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso e membro della Commissione di vigilanza cardinalizia dello Ior; monsignor Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru, vescovo spagnolo (coordinatore); monsignor Peter Bryan Wells, presidente della Commissione per le assunzioni negli organismi vaticani (segretario); la professoressa Mary Ann Glendon, presidente della Pontificia Accademia delle Scienza sociali.

Modalità operative della Commissione - La commissione, fa sapere la Santa Sede, "comincia il proprio lavoro in questi giorni", non destituisce l'attuale governo dello Ior e sarà comunque a tempo determinato. Nel documento papale sono anche indicate le modalità operative per la commissione: "è dotata delle risorse umane e materiali adeguati alle sue funzioni istituzionali. Qualora sia utile, si avvale di collaboratori e consulenti". "Si serve", tra gli altri "della sollecita collaborazione degli Organi dello Ior, nonché del suo interno personale". "Raccoglie documenti, dati e informazioni necessari allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali. Il segreto d'ufficio e le altre eventuali restrizioni stabiliti dall'ordinamento giuridico non inibiscono o limitano l'accesso della Commissione a documenti, dati e informazioni, fatte salve le norme che tutelano l'autonomia e l'indipendenza delle Autorità che svolgono attività di vigilanza e regolamentazione dello Ior".

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