Gerusalemme, guardia uccide israeliano al muro del pianto

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L'uomo, di circa 50 anni, scambiato per un attivista palestinese per aver urlato Allah è grande. Secondo i media israeliani la vittima era nota per i suoi comportamenti eccentrici

Una guardia ha ucciso un  israeliano questa mattina poco prima delle 8 al Muro del Pianto a  Gerusalemme scambiandolo per un terrorista palestinese. Lo riferiscono i media israeliani precisando che secondo la polizia l'uomo avrebbe  urlato 'Allahu Akbar'. La guardia avrebbe sparato temendo che si  trattasse di un attivista palestinese. Le squadre di soccorso  intervenute sul posto non sono riuscite a salvare il ferito. "Il fatto che abbia urlato 'Allah è grande", ha spiegato ancora la polizia, "ha spinto la guardia a tirare fuori la pistola e sparare diversi colpi".

Noto per comportamenti eccentrici
- Secondo le prime informazioni la vittima sarebbe un uomo di circa 50 anni, assiduo frequentatore della Spianata del Muro del Pianto dove - secondo il sito Ynet - avrebbe fama fra i fedeli di persona "eccentrica". Da parte sua il sito di aggiornamento Walla ha appreso da altri fedeli, che stamane erano assorti in preghiera davanti al Muro del Pianto, che la guardia avrebbe esploso una decina di colpi di pistola nei suoi confronti. Questo dettaglio non ha pero' ancora conferma dalla polizia.

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