Afghanistan: morta funzionaria italiana ferita a maggio

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Barbara De Anna, 40 anni, dell'Organizzazione Internazionale per la Migrazione, era rimasta gravemente ustionata in un attacco dei talebani. Era stata trasferita in Germania per essere curata

E' morta Barbara De Anna, la funzionaria dell'Oim ferita il 24 maggio in un attacco dei talebani im Afghanistan.

Gli attentati -
Una raffica di attentati, esplosioni e sparatorie si erano verificate nel quartiere di Shar-e-Naw a Kabul. Dopo varie ore di scontri, le forze della sicurezza afghana erano riuscite a ripristinare l'ordine. I talebani avevano attaccato un'area della capitale densa di ospedali, organismi di polizia afghani, sedi di organizzazioni internazionali, hotel e guest house che ospitano stranieri. Il bilancio era stato di 4 morti e 14 feriti, tra i quali Barbara De Anna, funzionario dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, rimasta gravemente ustionata dall'esplosione di due granate. Il giorno dopo, De Anna era stata trasferita in Germania nell'ospedale militare americano di Lanstuhl.

Barbara De Anna, una vita in prima linea: da Timor Est a Herat  -
La funzionaria fiorentina, 40 anni, lavorava al programma di rientro dei profughi. Ha vissuto sempre in prima linea il suo impegno nel campo della cooperazione internazionale. L'esperienza afghana era iniziata nel 2010 a Herat ed era proseguita a Kabul nell'ambito di un progetto dell'Oim per aiutare i talebani che scelgono di rinunciare al terrorismo. Dopo la laurea all'Università Cesare Alfieri di Firenze in Relazioni Internazionali, nel 2001, era stata consulente per l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite ad Ammam, in Giordania, e consigliere sull'educazione elettorale dell'Onu a Timor Est e in Liberia. Per tre anni era stata inoltre responsabile del programma di sviluppo per l'Onu in Honduras.

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