Al Qaeda ai ribelli siriani: "Lottate per stato islamico"

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"Lasciate che la vostra lotta abbia l'obiettivo di stabilire la Sharia come sistema di governo" ha detto il numero uno del gruppo terroristico, al-Zawahiri, in un messaggio audio. Assad: "Il Paese nel caos". E sposta 20mila soldati dal Golan a Damasco

Il capo di al Qaeda Ayman al-Zawahiri ha esortato i ribelli siriani a combattere per instaurare uno stato islamico nel Paese. In un messaggio audio diffuso sul web, il medico egiziano, riferisce al Jazeera, ha anche messo in guardia la Francia per l'intervento in Mali contro i ribelli salafiti.
"Lasciate che la vostra lotta nel nome di Allah abbia l'obiettivo di stabilire la Sharia come sistema di governo" in Siria, dice Zawahiri nel primo messaggio diffuso dallo scorso novembre. "Fate il possibile affinché la vostra guerra santa produca uno stato islamico jihadista, che contribuirebbe a ristabilire un grande califfato islamico". "Il nemico - conclude riferendosi alle forze di Assad - ha cominciato a vacillare, a crollare".

Il presidente Bashar Assad intanto, dopo che sabato 6 aprile ad Aleppo si è registrato l’ennesimo massacro di civili e bambini da parte dei lealisti, ha ammesso in un’intervista tv che il Paese è nel caos e, secondo quanto riferisce il Guardian, ha spostato circa 20.000 soldati dalle Alture del Golan a Damasco, in un ulteriore segnale di crescente difficoltà.
I più preoccupati dalla notizia sarebbero gli israeliani, che controllano la zona dal 1967, e che ora temono il possibile schieramento al confine delle forze jihadiste vicine al Qaeda, impegnate contro Assad, al posto di quelle lealiste. Elemento che potrebbe preludere al lancio di un attacco sulle alture e quindi costringerebbe Israele ad intervenire direttamente nella guerra civile siriana. Evento che poi metterebbe a rischio la missione degli osservatori Onu (Undof) che monitora dal 1974 il cessate il fuoco tra israeliani e siriani.

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